www.ro-ua-md.net

VOLUNTARIAT R.MOLDOVA

VOLUNTARIAT R.MOLDOVA
http://www.voluntariat.md

http://amicel.cnpac.org.md

Report on the problem of child abuse_MOLDOVA.

Report on the problem of child abuse_MOLDOVA.
http://www.canee.net/bulgaria/research_on_the_problem_of_child_abuse_in_eastern_europe

SALESIANI IN MOLDOVA.

SALESIANI IN MOLDOVA.
http://www.donbosco.ro/contact/

http://www.cnpac.org.md

FUNDATIA "COPILUL"

FUNDATIA "COPILUL"
http://www.fundatiacopilul.md/

GRAZIE DI CUORE !

Seborga nel MONDO.

Seborga nel MONDO.
http://it.youtube.com/user/seborghino http://www.seborganelmondo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=452&Itemid=1

VOLONTARIATO IN MOLDOVA.

VOLONTARIATO IN MOLDOVA.
Non e mai tardi ad iniziare a fare del bene. Aiutiamo i nostri bambini moldavi, sono il futuro del nostro paese....VIDEO DEL NOSTRO VIAGGIO: http://www.livestream.com/newchannel/popoutplayer?channel=seborgatv

NOMINA- "MESSAGERO DI PACE NEL MONDO"

NOMINA- "MESSAGERO DI PACE NEL MONDO"
SI RICEVE PIU' NEL DARE, CHE RICEVERE.

Namastè

Namastè
“Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene” http://www.namaste-adozioni.org/

http://irffmoldova.ning.com/

http://irffmoldova.ning.com/
http://volunteeracademy.blogspot.com/

Orphans of Moldova Moldovan residential system (orphanages) – information, news, key actors and ac

Orphans of Moldova Moldovan residential system (orphanages) – information, news, key actors and ac
http://orphansofmoldova.wordpress.com/

PRIETENII COPIILOR.

PRIETENII COPIILOR.
http://www.prieteniicopiilor.md/

sabato 14 aprile 2012

Moldova: in elaborazione uno studio nazionale sulla valutazione della situazione dell’infanzia e delle donne.

Lo studio dagli Indicatori Multipli nei Nidi (MICS) è uno studio selettivo fatto sugli ambiti familiari domestici ed è rappresentativo a livello nazionale; MICS offre informazione veridica sull’analisi della situazione dell’infanzia, delle donne e degli uomini, nonché informazione che riguarda il campo della salute, dell’educazione, della protezione dell’ambito naturale, del minore, dell’AIDS, l’accesso ai servizi alla salute, ecc. In Moldova lo studio sarà realizzato su un campione di 12,000 ambiti familiari domestici. La popolazione è aspettata a partecipare al sondaggio nel periodo 17 aprile – 30 giugno 2012.
Lo studio MICS è un’iniziativa globale di UNICEF che si svolge ogni 3-5 anni. Durante gli ultimi anni lo studio è stato realizzato in circa 100 paesi del mondo.
La Moldova partecipa al presente momento, insieme agli altri paesi della regione, tra i quali l’Ucraina, il Belarus, l’Uzbekistan ed il Kazakistan.
L’ultimo studio di questo tipo è stato realizzato in Moldova nel 2000 ed è stato seguito, nel 2005 dallo Studio Demografico e di Salute. I risultati del MICS del 2012 offriranno i dati necessari che permetteranno di fare un paragone con la situazione degli ultimi 10 anni e costituiranno un supporto solido nell’elaborazione delle politiche e delle strategie nel campo della sanità, dell’educazione e della situazione delle famiglie e dei bambini moldavi.
Lo Studio MICS è realizzato in Moldova dal Centro Nazionale di Salute Pubblica (CNSP) con il sostegno tecnico e finanziario di UNICEF Moldova, con la contribuzione dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) e dell’Agenzia Svizzera per lo Sviluppo e la Cooperazione (SDC). All’elaborazione dei questionari hanno partecipato i rappresentanti dell’Ufficio Nazionale di Statistica (BNS), il Ministero dell’Educazione, il Centro di Profilassi e Combattimento dell’AIDS, le Agenzie ONU in Moldova. Il campionamento dello studio è stato fatto con il coinvolgimento degli esperti del BNS e comprendi circa 12,000 ambiti familiari di 400 nidi di più località urbane e rurali. Nel processo della raccolta e dell’analisi dell’informazione sarà assicurata la confidenzialità dei dati a carattere personale.
Il pilotaggio dello Studio si realizzerà nel periodo 9-11 aprile 2012, ed il processo della raccolta dei dati durerà 2,5 mesi (si svolgerà nel periodo 17 aprile – 30 giugno 2012). I risultati preliminari della ricerca saranno disponibili alla fine del 2012.
Il Ministero della Salute della Repubblica Moldova, il Centro Nazionale di Salute Pubblica, le organizzazioni internazionali e tutti gli specialisti che hanno partecipato allo Studio, invitano la popolazione del Paese di approfittare di questa opportunità e fornire informazioni giuste e credibili.
http://www.unicef.org/moldova/ro/11941_19710.html

venerdì 23 marzo 2012


Moldova, l’altra faccia del sostegno a distanza.


Tutti noi che sosteniamo a distanza conosciamo bene quanto è bello ricevere la lettera dei nostri altri figli, guardarne le foto, sperare in un loro futuro migliore e dare loro una mano concreta per studiare, crescere sani, ritornare in famiglia. Ma sappiamo che cosa provano i nostri migliori alleati sul campo, gli operatori che risiedono nei Paesi esteri e lavorano ogni giorno per coordinare laboratori, centri d’ascolto, colloqui con i bambini, incontri con un padre e una madre disperati? Un articolo scritto daun’operatrice in Moldova ci fa conoscere l’altra faccia del sostegno, quella che porta a termine il lavoro che noi iniziamo per i nostri piccoli amici. Lo proponiamo qui sotto.
Ritornare figlio! È questo il motivo che spinge gli operatori del sostegno a distanza a lavorare per l’infanzia in difficoltà, costretta a passare il periodo più bello della vita tra le pareti degli istituti e lontana dalla famiglia.
Ma non è facile affrontare un direttore d’istituto convinto che il posto migliore per un bimbo sia l’orfanotrofio, solo perché lì il piccolo ha un tetto sopra la testa o perché riceve in tempo alimenti e vestiti. Non è facile poi andare a incontrare un genitore, che dovrebbe sapere meglio di tutti come “crescere” un figlio e che invece lo ha affidato da anni alle cure dello Stato.
Cosa vai a dirgli tu, operatore sociale, che non hai la sua età, né sei mai stato nei suoi panni? Avranno avuto ragione loro, che hanno potere di decisione sulla sorte dei figli, a collocarli in istituto, dove creano meno problemi e fanno sparire obblighi e responsabilità? O hanno invece ragione quei bambini che, nonostante il torto subito da parte dei familiari, continuano a volere loro molto bene e sperano che un giorno torneranno a casa e torneranno figli? Non bisogna essere dei grandi esperti per riuscire a leggere questo desiderio nello sguardo di questi bambini, quando ti circondano durante le visite e ti fanno capire che in qualche modo, anzi, in tutti i modi, TU, operatore sociale, LO DEVI AIUTARE A TORNARE A CASA. Ed è per questo che un operatore del sostegno a distanza non vuole mai smettere di riprendere da capo il lavoro, ogni volta che si chiudono porte e si alzano muri.
Il sostegno a distanza è, nella maggior parte dei casi, la chiave che aiuta a trovare la soluzione migliore. Attraverso quest’iniziativa di solidarietà umana siamo riusciti ad aprire le porte degli istituti, ad abbattere i muri e a cambiare la mentalità.
Nel 2011, attraverso il sostegno a distanza, 16 bambini e le loro famiglie hanno beneficiato di un pacco integrato di servizi: oltre ai beni materiali, i piccoli destinatari e i loro parenti hanno ricevuto finalmente le visite di un medico specializzato, hanno potuto parlare con una psicologa oppure con un esperto di legge minorile. C’è chi si cura da un problema di salute, chi definisce le pratiche per il documento di identità, chi può finalmente capire che il posto migliore per la crescita di un bambino è a casa, in famiglia.
Grazie all’aiuto dei sostenitori sono stati accompagnati 3 genitori nell’ottenere finalmente un lavoro. Ora hanno la possibilità di mantenere in autonomia le loro rispettive famiglie.
Due bambini hanno ricevuto supporto didattico supplementare alle discipline di base ed hanno ora godono di un buon rendimento scolastico, trovandosi tra i primi della classe.
Grazie al sostegno a distanza è stato avviato un intervento particolare a beneficio di una bimba, cheè riuscita a trovare un letto e a farlo sistemare in casa dai genitori, la cui mancanza era il principale motivo per il quale dormiva in istituto.
In segno di riconoscimento nei confronti di tutti i sostenitori a distanza sono stati organizzati laboratori creativi (con la partecipazione di 51 ragazzi dell’istituto) che hanno valorizzato al massimo la loro fantasia, guidandoli a elaborare cartoline di auguri personalizzate per ciascun sostenitore, in previsione delle prossime festività di Pasqua e di Natale.
Ma la cosa più importante realizzata grazie al sostegno a distanza è stata la reintegrazione familiare di 8 bambini. Sono reintegrazioni definitive e sicure, perché si basano sul grande lavoro svolto da un’intera équipe e supportato dalla fiducia, dall’entusiasmo e dai doni di tanti sostenitori che condividono il medesimo scopo.

domenica 18 marzo 2012

  1. AAA Cercasi Coordinatori di Campo!

AAA Cercasi Coordinatori di Campo!Lunaria quest’anno organizza 30 e più progetti di volontariato internazionale in Italia. I gruppi di volontari sono seguiti e coordinatio da una persona speciale: il coordinatore! Coordinare un campo è un’esperienza faticosa ma piena di soddisfazioni. I coordinatori sono volontari che aiutano il gruppo nelle dinamiche interculturali e nei contatti con le comunità di accoglienza.  Sei pronto?
Sei hai già esperienza di volontariato internaizonale o gestione di gruppi, e sei interessato a questa avventura, non esitare a candidarti per coordinare i campi internazionali di Lunaria in Italia: Lunaria organizza un seminario gratuito e residenziale di 2 giorni per prepararsi e scegliere il progetto assieme!
Il seminario si terrà in un fine settimana di fine Maggio (26/27), a Roma. Altre opportunità potranno essere organizzate in altre città.
Se sei interessato scrivi a dimario@lunaria.org una mail con oggetto “Interesse a Coordinare i campi”.
http://www.lunaria.org/aaa-cercasi-coordinatori-di-campo

martedì 28 febbraio 2012

Moldova: corso di formazione per gli specialisti nel campo della protezione dei minori

Il Ministero del Lavoro e della Protezione Sociale della Famiglia, in collaborazione con l’Associazione Amici dei Bambini Moldova, hanno organizzato, durante la settimana, un corso di formazione per gli specialisti nel campo della protezione sociale dei diritti del bambino, con riferimento al campo delle adozioni.
.Si sono tenute pertanto, due sessioni divise in altrettante giornate di lavoro, alle quali hanno partecipato un numero totale di 76 persone, tra cui Autorità Territoriali competenti nella procedura dell’adozione e Capi delle rispettive Direzioni di Assistenza Sociale per la protezione della famiglia di tutti i distretti della Moldova.
La formazione ha riguardato i provvedimenti del quadro normativo relativo all’implementazione della Legge N. 99/2010 sul il regime giuridico dell’adozione.
Vista l’esperienza e l’attiva partecipazione di Amici dei Bambini Moldova all’elaborazione dei meccanismi di funzionamento della sudetta Legge, su invito del Ministero, l’associazione è stata coinvolta nella formazione delle Autorità Territoriali in merito alle seguenti tematiche:
- La procedura sulla valutazione delle garanzie morali e le condizioni materiali dei richiedenti nazionali aspiranti all’adozione;
- Il percorso di preparazione all’adozione dei richiedenti nazionali;
- Le istruzioni sulla giusta compilazione del Report sulla situazione del minore adottabile e sulla documentazione necessaria che devono presentare le Autorità Territoriale, al fi9ne di processare i dati nel Registro di Stato delle Adozioni.
L’evento ha visto la partecipazione del Ministro Valentina Buliga, che nel suo discorso ha parlato dell’importanza del rispetto della legislazione nel campo dell’adozione da parte degli specialisti coinvolti in questo processo.
„Attraverso le vostre azioni nell’ambito della procedura di adozione, dovete intervenire come professionisti quando si tratta della sorte di bambini, perché da queste azioni dipende il futuro del bambino”, ha affermato il Ministro rivolgendosi ai presenti.
http://www.aibi.it/ita/moldova-corso-di-formazione-per-gli-specialisti-nel-campo-della-protezione-dei-minori/

martedì 10 gennaio 2012



Premieră! În Republica Moldova va fi organizat un recensământ al copiilor rămaşi fără grijă părintească.




În anul 2012 în Republica Moldova va fi organizat un recensământ al copiilor pentru a identifica minorii rămaşi fără grijă părintească, a anunțat luni, 9 ianuarie, la o conferință de presă Valentina Buliga, ministrul Muncii, Protecției Sociale și Familiei. Recensământul va începe în luna martie şi va dura până la sfârşitul anului.


http://arena.md/?go=news&n=10196

Acest recensamint va fi efectuat grazie acestui proiect:

Attenuare degli effetti negativi della migrazione su minori e famiglie in Moldova. www.lavoro.gov.it/lavoro/md/areasociale/immigrazione/addressing_negative_effects.htm

https://picasaweb.google.com/118263624991660540842/Proiect_Moldo_Italian

venerdì 30 dicembre 2011

 AJUTOR PENTRU TREI COPII CARE RISCA SA RAMINA ORFANI!

In ajun de sarbatori dorim sa ajutam o familie care se afla in dificultate, familia Soltan din Puhoi (detalii aici http://www.jurnaltv.md/ro/news/famila-soltan-are-nevoie-de-ajutor-322974/) vino simbata 31 decembrie, ora 11.00, in fata bradului din centrul satului Puhoi, cu o mica contributie, financiara sau materiala(produse alimentare, hainute, cadouri pentru copii), pentru a aduce sarbatoarea in aceasta familie. 
Anunta si pe altii (parintii,rudele) si transmite mai departe prietenilor din Puhoi pe care ii ai in lista ta. Sarbatori fericite!!!  Bumbu Radu 078200944.

Moldova: care leavers’ friends, un gruppo in crescita

Da Efimia, Volontaria presso il Centro Servizi Sociali al Bambino e alla Famiglia riceviamo questa riflessione di fine anno e volentieri pubblichiamo. Il gruppo di volontari cresce insieme a noi e sta diventando come una grande famiglia allegra e rumorosa, con tante aspirazioni per il futuro. L’esistenza del gruppo „Care Leavers’ Friends” rappresenta per noi..
http://www.forumaibi.it/showthread.php?965-Moldova-care-leavers%E2%80%99-friends-un-gruppo-in-crescita

giovedì 29 dicembre 2011

Doar pe parcursul anului 2011 în R. Moldova au decedat 13 copii ai căror părinţi sunt plecaţi peste hotare, dintre care cinci şi-au pus capăt zilelor.

 http://ziar.jurnal.md/2011/12/17/victime-ale-migratiei

giovedì 22 dicembre 2011

SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO IN MOLDOVA
 
Città : Chisinau, Moldova
Data : 2012, per un anno
Descrizione : Il Moldovan Institute for Human Rights (IDOM) sta cercando volontari per un progetto di Servizio Volontario europeo. Il volontario sarà coinvolto nelle seguenti attività: - promozione dell'organizzazione allo scopo di trovare nuovi finanziamenti; - organizzazione di seminari, visite studio e conferenze legate al tema della democrazia in Moldova e della sensibilizzazione sul tema dei diritti umani; - aggiornamento dell'organizzazione per quanto riguarda lo sviluppo di politiche europee nel settore giovanile moldavo, e sviluppare progetti europei; - assistenza a progetti di ricerca; - il volontario potrà sviluppare il proprio progetto personale a seconda dei propri interessi e obiettivi.
 
Per maggiori informazioni consultare I link di riferimento.

Contatto / indirizzo:
ADVIT Moldova
Str.Mitropolit Dosoftei 97/1 of.31
MD-2004  Chisinau, Moldova
Advit_ewb@yahoo.com
Tel.+373 22 292284
Fax +373 22 292284
Contact: Ms. Natalia Roelofs
 
Siti di riferimento:
 

sabato 26 novembre 2011

Moldova: campagna di sensibilizzazione, lavori in corso.

Si è svolta il 24 novembre la prima riunione del gruppo di lavoro costituitosi per la campagna di sensibilizzazione, che era prevista nel terzo gruppo di macro-attività – Prestazione Servizi – nell’ambito del Progetto Europeo Multicountry.
L’attività, volta alla definizione del messaggio della campagna ha riunito 9 membri, tra i quali partner di progetto e/o specialisti con una ricca esperienza nel lavorativo e dunque, con un’ottima preparazione professionale.
 Il work-shop che si è svolto in un ambito abbastanza sereno ed interattivo ha portato dei risultati molto buoni ed in seguito ai lavori di gruppo separati, è stato possibile non solo definire il messaggio della campagna di sensibilizzazione, ma anche elaborare una bozza di materiali informativi, che verranno stampati nel primo periodo della campagna, che avrà una durata complessiva di tre mesi.
Durante la campagna, inoltre, è prevista l’elaborazione e la diffusione di uno spot audio sulla promozione del volontariato e del lavoro volontario in favore dell’adolescenza e delle famiglie in difficoltà. Lo spot che avrà come scopo principale la sensibilizzazione dell’opinione pubblica rispetto al volontariato, si concretizzerà nel reclutamento dei potenziali volontari tra i giovani studenti. Come partner principale per la detta attività, Amici dei Bambini Moldova ha identificato quale risorsa l’Alleanza delle ONG nel campo della Protezione Sociale del Bambino e della Famiglia, che, previa una minuta valutazione delle potenzialità e preparazione dei candidati, provvederà a direzionare i potenziali volontari verso i Centri / Organizzazioni membri, che operano sul territorio moldavo al servizio dei minori e delle famiglie in difficoltà. Sempre l’Alleanza resterà in contatto con le dette strutture per raccogliere l’informazione legata all’efficienza ed alle necessità dei volontari, in base alla quale redigerà un report con le apposite raccomandazioni e presentazione dei risultati.
Terzo output della presente campagna di sensibilizzazione riguarda l’elaborazione delle linee guida pratiche di orientamento, mirate a rispondere alle necessità, opportunità, rischi e problematiche vissute dai giovani care leavers. All’elaborazione delle linee guida parteciperanno diversi attori della società civile, che oggi sono membri dell’Alleanza e sono veri portatori del messaggio di promozione della partecipazione civica.
http://www.aibi.it/ita/moldova-campagna-di-sensibilizzazione-lavori-in-corso/

martedì 15 novembre 2011

Casa Pound Piacenza raccoglie 180 kg di viveri per il Centro Regina Pacis.
"Dona con noi, cresci con loro". Queste le semplici parole dietro la raccolta di generi alimentari, che ha visto sabato concludersi il primo di una serie di cicli della solidarietà che ha tenuto impegnati i militanti di CasaPound Italia Piacenza per quattro sabati consecutivi per i bambini del centro Regina Pacis di mons. Cesare Lodeserto in Moldavia.
"Abbiamo deciso di lavorare con impegno - afferma in una nota Casapound Italia Piacenza - per dare sostegno concreto ai bambini del centro Regina Pacis che, nella città di Chisinau, opera per togliere bambini e ragazzi dalla strada così da sottrarli al costante pericolo rappresentato soprattutto da sfruttamento della prostituzione e trafficanti d’organi".
"Lavorando con costanza - spiega Cpi - abbiamo ottenuto una ottima risposta da parte dei cittadini, cosa che ci ha permesso di raccogliere 180 kg di generi alimentari tra cui pasta, riso, biscotti e scatolame. Lasciandoci pienamente soddisfatti dei primi risultati ottenuti ma anche perfettamente consapevoli di non poterci fermare qui. Presto infatti organizzeremo altre giornate di raccolta e porteremo in città e provincia un’esposizione fotografica per testimoniare l’operato dei volontari impegnati ogni giorno in territorio moldavo. Testimonieremo altresì l’effettiva consegna del materiale raccolto tramite locandine che verranno esposte in tutti i supermercati che hanno aderito all’iniziativa e che serviranno anche come ringraziamento per i tanti che hanno contribuito alla raccolta di solidarietà".
http://www.piacenzasera.it/app/document-detail.jsp;jsessionid=CCFE13E9D0DBA693795C923A1B10A5AF?id_prodotto=14149&IdC=1143&tipo_padre=0&IdS=1143&tipo_cliccato=0&com=c

domenica 6 novembre 2011

RESOCONTO DELL’ESPERIENZA ESTIVA IN MOLDOVA

Grande partecipazione in Oratorio per la serata dedicata alla testimonianza sull’esperienza estiva della Sanbe Generation in Repubblica di Moldova. Lo scorso giovedì 27 ottobre, in una sala gremita di persone, gli otto membri del gruppo hanno raccontato questo mese trascorso in terra moldava.Don Gianmarco ha moderato l’intervento e con il supporto di video e foto significative, è stato possibile ripercorrere ed analizzare tutte le sfaccettature di questo entusiasmante progetto. Il resoconto delle attività svolte (realizzazione di un’Estate Ragazzi, attività pomeridiane presso la Comunità salesiana di Chisinau, distribuzione dei pasti alla mensa per gli anziani delle Suore della Provvidenza, ecc) inserito nella presentazione del contesto sociale e politico della Moldova, è stato accompagnato da riflessioni sul significato di missione e da contributi personali relativi al valore e al senso di un’esperienza di questo tipo. Sono stati presentati inoltre i nuovi progetti attivati dall’Oratorio per proseguire insieme in questo cammino di solidarietà. La risposta numerosa a questo evento conferma la grande sensibilità dei cittadini sanbenignesi: tutti, giovani e meno giovani, autorità ed esponenti delle varie Associazioni del paese, hanno collaborato fin dall’inizio alla realizzazione di questo progetto. Per questo la serata è stata anche un’importante occasione di ringraziamento. Anna Florio, http://www.salesianisb.net/web/news.php?item.69.17

venerdì 4 novembre 2011

Moldova: formazione progetto Multicountry, partecipazione civica.

Un nuovo incontro tra i due paesi partners di progetto Europeo Multicontry che coinvolge Moldova e Ucraina si è svolto la settimana scorsa in Moldova.
È stato organizzato un seminario sulla Partecipazione Civica dei giovani care leavers che è durato una settimana intera ed ha avuto come finalità la formazione dei rappresentanti delle ONG che lavorano con i giovani care leavers e che reclutano o sono in cerca dei volontari per poter svolgere attività con i ragazzi care leavers.
Tra le tematiche del corso: la motivazione dei volontari a dedicare parte del loro tempo ai ragazzi meno fortunati, le modalità di lavoro con questa categoria di giovani, l’autostima, i principi ed valori principali, le pratiche positive di vita, ecc.Il seminario è stato condotto da due formatrici moldave che, attraverso i giochi di ruolo e le storie raccontate al corso, hanno saputo toccare il cuore di ciascun partecipante e far si che alla fine, tutte le idee esposte durante la settimana fossero messe in pratica.È stato un seminario riuscito visto il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti che, hanno manifestato interesse e disponibilità a condividere con i colleghi moldavi, le loro pratiche di lavoro con i volontari.Sempre per favorire uno scambio maggiore di conoscenze, nell’ultima giornata del corso, per i partecipanti sono state organizzate delle visite di studio presso due strutture non statali, ovvero due ONG locali, ormai note in Moldova per il grado abbastanza alto di partecipazione civica e di reclutamento dei volontari: di cui una è l’Associazione “Prietenii Copiilor”, fondata da Amici dei Bambini ed il Centro Nazionale dei Giovani di Moldova (CNTM).I partecipanti sono partiti la sera tardi, non solo con le valigie piene di squisitezze moldave che hanno avuto occasione di procurare durante le uscite in città, ma anche con un bagaglio di conoscenze che, sicuramente applicheranno nelle loro future pratiche di lavoro.

lunedì 24 ottobre 2011

Nu-i pare rău că a plecat din ţară, pentru că a cunoscut un alt mod de viaţă şi şi-a ajutat patria de la distanţă aşa cum a putut.
Face voluntariat, pentru că nimeni n-o remunerează pentru aceasta. În activitatea pe care o are la Asociaţie este ajutată de încă 5 persoane, dar majoritatea activităţilor le organizează şi gestionează singură.
Mai departe aici:
http://pentruea.md/article/voluntariat--la-roma-pentru-moldova-306.html

giovedì 13 ottobre 2011

Associazione Aquerò.

Nel 2004 nasce Il Gruppo Aquerò con lo scopo di aiutare il Centro Sociale di Chisinau diretto appunto dalle Suore della Provvidenza. L’Associazione Aquerò è un’associazione impegnata nel sostenere diversi progetti in Moldova. Fa parte della Onlus Solidarmondo ed affianca la missione delle suore della Provvidenza a Chisinau nella Repubblica di Moldova. Lo scorso anno siamo riusciti ad inviare centinaia di pacchi di vario genere (viveri-vestiario-medicinali) a chi era davvero in difficoltà, avvalendoci di “canali sicuri”. In effetti attraverso le suore della Provvidenza, che sono a Chisinau da 7 anni,  il Regina Pacis e altre associazioni, siamo riusciti a raggiungere chi aveva veramente bisogno del nostro aiuto. Adesso anche tu puoi aiutarci a realizzare i nostri progetti di solidarietà! L’Associazione  Aquerò vi invita a donare  in special modo farina o pasta , a favore dei suoi progetti: generi alimentari, vestiario o altro materiale in eccedenza che l’Associazione Aquerò avrà cura di inviare in Moldova al Centro sociale delle suore della Provvidenza.
Aspettiamo il tuo aiuto !


http://www.associazioneaquero.org

sabato 8 ottobre 2011

Moldova: riprendono le Adozioni Internazionali, Ai.Bi. accreditata.

Da oggi è possibile adottare in Moldova: il Ministero del Lavoro, della Protezione Sociale e della famiglia nella Repubblica Moldova hanno accreditato Ai.Bi.  Amici dei Bambini come Ente per le adozioni internazionali.
La buona notizia arriva dopo un periodo di “incertezza” in tema di adozioni: la mancanza di documenti legali specifici aveva portato a una situazione poco chiara e trasparente, valida per tutti i casi.
L’iter per giungere a una felice soluzione si è rivelato piuttosto lungo: il 28 maggio 2010, è stata approvata la legge numero 99 sullo statuto giuridico dell’adozione, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 30 luglio 2010.
Dopo l’entrata in vigore della legge, avvenuta il 30 gennaio 2011, tutti gli enti hanno perso l’accreditamento e, dal punto di vista legale, la possibilità di effettuare Adozioni Internazionali.
La situazione di stallo è durata alcuni mesi durante i quali gli Enti hanno intrapreso l’iter necessario per riaccreditarsi.
Il Regolamento sull’Accreditamento degli enti stranieri per svolgere attività di adozioni internazionali in Moldova è stato approvato il 22 luglio 2011 e gli Enti hanno avuto un mese di tempo per poter presentare il dossier per il ri-accreditamento.
In data 28 settembre 2011 è stata presentata la risposta, seguita due giorni dopo dalla Delibera del Ministro del Lavoro, Protezione Sociale e della Famiglia sull’accreditamento di Ai.Bi.
Infine, il 4 ottobre 2011, il “lieto fine”: l’inizio di una nuova avventura per Ai.Bi. grazie al rilascio della nota informativa sull’avvenuto accreditamento.
Non avendo ancora alcuna coppia in lista d’attesa per la Moldova, Ai.Bi. e’ ben felice di accogliere eventuali richieste.
http://www.aibi.it/ita/moldova-riprendono-le-adozioni-internazionali-ai-bi-accreditata/

giovedì 6 ottobre 2011

Il coraggio di crescere accanto agli ultimi.

settimane socialiLa Settimana Sociale ha il compito di mettere insieme le riflessioni degli esperti di pastorale e vita sociale, sollecitando le comuni riflessioni, che saranno raccolte ed analizzate in modo tale da comporre un programma di pastorale sociale che rappresenterà l’impegno della Chiesa cattolica moldava nei prossimi anni e il tema scelto è ”Il coraggio di crescere accanto agli ultimi”. 
 
L’inizio ufficiale è martedi 11 ottobre a Chisinau presso l’hotel Codru e terminerà venerdi 14 ottobre, con la Celebrazione Liturgica della Festa della Diocesi. La Settimana Sociale prevede interventi di Vescovi e Laici, oltre ad esperti moldavi. Si parlerà della povertà in Moldova e della crisi economica, saranno condivise riflessioni teologiche e letture attente del Magistero della Chiesa sulla povertà nel mondo, si parlerà di economia sociale e verrano proposte esperienze concrete di impegno pastorale e sociale. Non si prenderà in considerazione alcun tema politico sulla Moldova, perchè la Settimana Sociale è un evento ecclesiale e pastorale, che dialoga con il territorio dopo averne valutato le situazioni, ma senza mai assumere scelte di carattere politico, perchè la Chiesa cattolica in Moldova è al di fuori di ogni sistema di carattere politico o partitico.
 

mercoledì 5 ottobre 2011

Studiu: Copiii, tinerii şi vârstnicii singuri acasă în Moldova


Copiii, tinerii şi vârstnicii singuri acasă se află în prim-planul unei cercetări, realizată recent  în Republica Moldva, pentru a oferi un tablou integru al impactului migraţiei asupra copiilor şi vârstnicilor rămaşi fără îngrijire părintească, precum şi al politicilor sociale promovate în Moldova.
Studiul, intitulat „Necesităţile specifice ale copiilor şi vârstnicilor lăsaţi fără îngrijirea membrilor de familie plecaţi la muncă peste hotare”, formulează concluzii şi recomandări, iar mărturiile incluse în cercetare relevă realităţi dramatice, rămase departe de discuţiile publcie.
„Abordarea complexă întreprinsă în cercetare a rezultat într-o analiză aprofundată a nevoilor copiilor şi persoanelor în etate rămase fără îngrijire în rezultatul migraţiei şi în formularea unor propuneri de politici, întemeiate pe constatări verificate”, se arată în „Cuvântul înainte” la studiu.
Studiul calitativ „Necesităţile specifice ale copiilor şi vârstnicilor lăsaţi fără îngrijirea membrilor de familie plecaţi la muncă peste hotare” a fost realizat în cadrul proiectului Organizaţiei Internaţionale pentru Migraţie (OIM) „Susţinerea implementării componentei de migraţie şi dezvoltare a Parteneriatului de Mobilitate Uniunea Europeană – Republica Moldova”, finanţat de UE în cadrul Instrumentului European de Vecinătate şi Parteneriat, proiectului Universităţii de Stat din Moldova (USM) „Suport la Planul Naţional de Acţiuni cu privire la protecţia copiilor rămaşi fără îngrijire părintească în rezultatul migraţiei”, finanţat de Agenţia Cehă pentru Dezvoltare prin intermediul Caritas Republica Cehă şi Fondului ONU pentru Populaţie în Moldova (UNFPA).Autorii studiului sunt: Diana Cheianu-Andrei (coordonator), Rodica Gramma, Stela Milicenco, Valentina Priţcan, Virginia Rusnac şi Dorin Vaculovschi.
Un interviu „Europa Liberă”: „Majoritatea părinților își lasă copiii singuri, fără instituirea vreunei forme de protecție”. Studiul „Necesităţile specifice ale copiilor şi vârstnicilor lăsaţi fără îngrijirea membrilor de familie plecaţi la muncă peste hotare” în versiune PDF.
http://tineri.md/?pag=n2&tip=noutati&opa=view&id=221&l=ro

mercoledì 28 settembre 2011

Recomandări UNICEF pentru Moldova.

Peste un milion de copii cu dizabilităţi în Europa Centrală şi de Est şi CSI stau închişi acasă sau în instituţii rezidenţiale. Aceşti copii sunt expuşi riscului de a fi excluşi din procesul de educaţie şi sunt vulnerabili  la neglijare, exploatare şi abuz, au declarat reprezentanţii UNICEF în cadrul unei conferinţe regionale organizată la Moscova. Consultantul Superior UNICEF în problemele copiilor cu dizabilităţi, Rosangela Berman-Bieler, a cerut Guvernelor să ratifice Convenţia privind drepturile persoanelor cu dizabilităţi şi politicile de sprijin pentru educaţia incluzivă. În întreaga regiune, 18 ţări au semnat Convenţia şi 12 au ratificat-o, inclusiv Republica Moldova, fapt care atestă angajamentul ţării noastre şi altor state din regiune de a aborda la cel mai înalt nivel problemele copiilor cu dizabilităţi.
Organizată de UNICEF, cu suportul Primăriei oraşului Moscova, Conferinţa de la Moscova se desfăşoară între 27 şi 29 septembrie. Moldova este reprezentată de către o delegaţie experţi şi oficiali guvernamentali.
Conferinţa îşi propune să ofere un cadru de discuţii şi schimb de bune practici în domeniul educaţiei incluzive pentru copiii cu dizabilități din perspectiva cadrului juridic, a politicilor şi bugetului necesar.
„Aşa cum se menţionează în convenţie, copiii cu dizabilități trebuie să aibă acces la educaţie primară şi secundară incluzivă de calitate, gratuită şi în condiţii egale cu ceilalţi copii din comunitatea în care trăiesc. Este o responsabilitate a tuturor să asigurăm că acest drept al copiilor este îndeplinit”, a declarat Rosangela Berman-Bieler, consultant UNICEF pe problemele copiilor cu dizabilităţi.
Reprezentata UNICEF a spus că este necesar un efort continuu pentru combaterea stigmei şi discriminării copiilor cu dizabilități; pentru schimbarea atitudinilor şi percepţiilor sociale faţă de aceşti copii.
Potrivit datelor Organizaţiei Mondiale a Sănătăţii arată că numărul copiilor cu dizabilităţi în 22 de ţări din regiune constituie 2,6 milioane sau 2,5% din populaţie. În acelaşi timp, statisticile naţionale ale acestor ţări arată că această cifră este de numai 1,5 milioane de copii, fapt care atestă o problemă serioasă de sistem - 1.1 milioane de copii sunt invizibili. Cel mai probabil, ei rămân a fi ascunşi, alături de cei alţi 600 mii de copii plasaţi în instituţii rezidenţiale.
Studiile internaţionale arată că educaţia incluzivă duce la rezultate mai bune la învăţătură pentru toţi copiii, nu doar pentru copiii cu dizabilităţi. Educaţia incluzivă promovează toleranţa, coeziunea socială şi participarea egală în societate. Educaţia incluzivă este mai rentabilă din punct de vedere financiar în comparaţie cu şcolarizarea separată a copiilor cu dizabilităţi.
Republica Moldova a ratificat Convenţia privind drepturile persoanelor cu dizabilităţi în 2010. În vara acestui an, Guvernul a adoptat Programul naţional de dezvoltare a educaţiei incluzive pentru anii 2011-2020. Conform statisticilor, în Moldova sunt peste 17 mii de copii cu dizabilități, dintre care circa 3500 sunt mai mici de şapte ani.
Autor: HotNews
Sursa: unicef.md

giovedì 8 settembre 2011

MOLDOVA: APPROVATE LE NORME PER LA RIFORMA DELLE ADOZIONI INTERNAZIONALI .

Il Governo moldavo nei giorni scorsi ha approvato una serie di atti normativi nel campo dell’adozione internazionale necessari per l’implementazione della Legge no. 99 sullo statuto giuridico dell’adozione, adottata il 28 maggio 2010 e basata sui provvedimenti della Convenzione dell’Aja sulla protezione di diritti del Minore sulla cooperazione in materia di adozioni internazionali.
Secondo il Ministro della Famiglia moldavo, Valentina Buliga, l’adozione della Legge no.99 è stato solo un primo passo verso la realizzazione della riforma nel campo dell’adozione. Oltre alla Legge – quadro conforme alla Convenzione dell’Aja, è stato importante adottare una serie di atti normativi secondari, che permetteranno l’applicazione delle norme giuridiche della stessa Legge, a livello amministrativo ed istituzionale.
Il Ministro ha precisato che il Governo ha adottato recentemente il Regolamento sulla procedura di accreditamento e la modalità di funzionamento degli enti stranieri con attribuzioni nel campo delle Adozioni Internazionali sul territorio della Repubblica Moldova, nonché la lista dei servizi e delle attività che gli stessi possono svolgere nel campo dell’adozione internazionale. In tal modo, gli enti stranieri interessati possono depositare le richieste di accreditamento fino al 1° di settembre corrente, presso il Ministero di riferimento.
“Inoltre, Il Gabinetto dei Ministri ha approvato l’istituzione del Consiglio Consultivo per le Adozioni Internazionali e l’approvazione del Regolamento di attività dello stesso. Obiettivo principale dell’istituzione del Consiglio Consultivo consiste nel consolidamento della partnership tra le autorità competenti nel campo delle adozioni internazionali e la società civile, la valutazione delle procedure di selezione dal Ministero del Lavoro, della Protezione Sociale e della Famiglia, e della valutazione dell’adottante che è stato abbinato al minore adottabile”, ha aggiunto il Ministro.
Per l’ordine dello stesso Ministero è stato approvato il regolamento sulla procedura della valutazione delle garanzie morali e delle condizioni materiali degli aspiranti all’adozione, nonché gli strumenti di base per l’applicazione della procedura di valutazione.
Scopo della valutazione delle garanzie morali e delle condizioni materiali degli aspiranti all’adozione internazionale consiste nella stima delle loro capacità di adottare uno o più minori, effettuata in base alle informazioni ed ai dati sulla personalità, sulla vita familiare, sullo stato di salute, la situazione economica, le condizioni di vita, la rete sociale, le capacità di cura e di educazione del minore, i motivi e l’idoneità all’adozione, in modo che sia ben argomentata la decisione sul rilascio od il rifiuto di rilascio dell’attestato di genitore adottivo.

martedì 6 settembre 2011

Seborga: tornati i volontari del gesto di solidarietà in Moldova.

Seborga: tornati i volontari del gesto di solidarietà in Moldova, tutte le foto
Sono tornati ieri, domenica 4 settembre. i volontari di Seborga nel Mondo Onlus e del Principato di Seborga, dal viaggio di solidarietà nel piccolo villaggio di Leordaia.
Leordaia è un piccolo centro abitato, abbandonato nei boschi della Moldova, con una scuola resa inagibile, senza acquedotto e molte case senza luce.
I quattro volontari seborghini erano partiti venerdì per consegnare, direttamente ai bambini del paes,e materiale didattico e vestiario per il freddo inverno che ogni anno in Moldova scende a una temperatura di meno venti gradi, e, con le nevicate, il tragitto per la scuola del paese più vicino diventa impraticabile.
Non sono stati solo consegnati materiali  direttamente ai bambini e alle famiglie nelle case, ma sono state valutate le situazioni socialmente vulnerabili per operare attraverso piccoli progetti.
In 48 ore i quattro volontari sono stati protagonisti di un viaggio tortuoso, di andata e ritorno, che li ha portati da Seborga a Cuneo, dove dall'aeroporto di Levaldigi, un aereo li ha diretti a Bacau in Romania.
Da qui hanno preso una diffile strada sterrata di circa 350 chilometri, per giungere a destinazione a Leordaia, in Moldova.Durante il tragitto la sosta a Chisinau, capitale della Moldova, per il ritiro del materiale didattico e il vestiario, precedentemente spediti.Stesso tragitto anche per il viaggio di ritorno.
Amanda Rossi  5 settembre 2011
www.bordighera.it

mercoledì 31 agosto 2011

Collaborazione diretta del Principato di Seborga per portare aiuti in Moldova.

Nina e Marcello Menegatto nella foto.

Il Principato di Seborga, nell’insieme delle sue iniziative nel paese, e progetti futuri, ha deciso di portare una collaborazione diretta nel piccolo villaggio di Leordaia, abbandonato nei boschi della Moldova, con una scuola resa inagibile, senza acquedotto e molte case senza luce. Un lungo viaggio che vedrà i volontari di Seborga nel mondo, attraverso la Principessa Nina Menegatto, consegnare direttamente ai bambini del paese materiale didattico e vestiario per il freddo inverno che ogni anno in Moldova scende a una temperatura di meno venti gradi, e con le nevicate il tragitto per la scuola del paese più  vicino diventa impraticabile.
Dice Nina Menegatto, ambasciatrice di Seborga nel Mondo: "Operiamo con progetti semplici ma diretti, concreti e trasparenti, perché ogni bambino ha gli stessi diritti di qualsiasi altro bambino nel mondo, loro sono il nostro futuro e dobbiamo collaborare perché con la possibilità di studiare, si potrà vivere nella speranza di avere un mondo migliore senza guerre e con una maggiore tolleranza e rispetto reciproco. I volontari del Principato, partiranno il primo settembre per recarsi in Moldova con un furgoncino che trasporterà i pacchi. I volontari, non solo li consegneranno direttamente ai bambini e alle famiglie nelle case, ma valuteranno le situazioni socialmente vulnerabili per operare attraverso piccoli progetti. All’iniziativa collaborano insieme al Principato e alla sua associazione di riferimento, anche altre associazioni locali che hanno sempre mostrato molta sensibilità a queste iniziative, i volontari della Protezione Civile di Taggia (ma hanno sempre collaborato anche tutte le altre protezioni civili del territorio da Bordighera a Vallecrosia a Dolceacqua) e la Lega del Cane con il Presidente Claudio Andreini, la quale consegnerà giochi e giacche per la pioggia".
Carlo Alessi

venerdì 12 agosto 2011

 CEREM AJUTOR PENTRU FAMILIA EFROS.

  Prin acest film ,va fac cunostinta cu o familie de oameni cu o inima si un suflet mare dar pe care de la o bucata de vreme le -a dat tircoale saracia .Ma refer la Maria Efros din Criuleni ,Draslicieni e o pesoana cu dezabilitati fizice ce educa si creste 3 copii ,un baiat si doua fetite de gemena care in acest an au pasit pragul scolii, -prima data in clasa intii . Tot in acest an ghinionul le-a jucat fiesta ,in luna martie le-a ars din casa 2 camere ,i-ar celelalte au fost afectate ,au luptat din rasputeri pentru asi repara casuta mica dar timpul nu sta pe loc ...,in toiul iernii nu au unde sa se ascunda de frig .Fetele nu au unde sa-si pregatesca lectiile ,sunt niste fetite foarte sirguincioase ,o ajuta pe mamica in toate ,sunt picioarele mamei .Va rog frumos sa -i ajutati pe acesta familie cu ce puteti sa -si repare casuta lor mica .Va scriu doar pentru acesti copilosi care merita mai mult ,doar ...parintii nu se aleg ei sunt dati de la Domnul,copii nu porta nici o vina ca s-au nascut in acesta perioada grea de supravetuit.va las adresa de contac a acestei familiiR. Moldova ,r-nul Criuleni ,satul Drasliceni Efros Petru si Marina.tel de contact 024873350. Daca acest film v-a ajuns la suflet, va rog sa fiti alaturi de acesta familie! Banut cu banut daruit din suflet, le va ajuta sa se bucure din nou de viata, de copilarie!
Aici video:
http://www.youtube.com/watch?v=ps-D7TzBXbE&feature=mfu_in_order&list=UL

lunedì 8 agosto 2011


La data de 25 mai 2011 a avut loc lansarea oficială a proiectului „Abordarea  Efectelor Negative ale Migraţiei asupra Minorilor şi Familiilor Rămase în Ţară”, finanţat de Comisia Europeană. Proiectul este co-finanţat şi implementat de Ministerul Muncii şi Politicilor Sociale al Italiei - Direcţia Generală pentru Imigrări, în parteneriat cu Ministerul Muncii, Protecţiei Sociale şi Familiei al Republicii Moldova - Direcţia protecţie a familiei şi drepturilor copilului şi Organizaţia Internaţională pentru Migraţie (OIM), Misiunea în Moldova. read more...
La conferinţa de lansare, găzduită de cei trei parteneri de implementare, au participat peste 70 de invitaţi, reprezentanţi ai Ambasadelor statelor membre ale UE, ai Guvernului, ONGurilor active în domeniu şi ai mass-mediei. Evenimentul a fost deschis de Dl Sergiu Sainciuc, Viceministru al Muncii, Protecţiei Sociale şi Familiei al Republicii Moldova şi dna Germana Viglietta, Şeful Unităţii de Afaceri Internaţionale – Director General pentru Imigrări - Ministerul Muncii şi Politicilor Sociale al Italiei, după care au urmat discursurile E.S. Dlui Dirk Schuebel, Şeful Delegaţiei UE în Republica Moldova, E.S. Dlui Stefano De Leo, Ambasadorul Italiei în Republica Moldova, şi Dnei Irina Todorova, Coordonator Program Prevenire şi Protecţie al Misiunii OIM în Moldova.
Dl Sainciuc a prezidat prima parte a conferinţei, iar Dna Vorica Dumbrăveanu, Şeful Direcţiei protecţie a familiei şi drepturilor copilului a Ministerul Muncii, Protecţiei Sociale şi Familiei al Republicii Moldova a preluat partea a doua a evenimentului.
În discursul său Dl Sainciuc a scos în evidenţă importanţa parteneriatului, în special a parteneriatului cu ţările gazdă a migranţilor moldoveni, pentru abordarea eficientă a efectelor sociale negative ale migraţiei. Astfel, dl Sainciuc a salutat lansarea noului proiect ca un exemplu reuşit al unui astfel de parteneriat şi al unei abordări complexe şi multilaterale care asigură angajamentul MMPSF în implementarea cu succes a proiectului.
Pe altă parte, Dna Viglietta a subliniat evoluţiile şi realizările recente în cadrul parteneriatului Moldova-Italia, în special în domeniul migraţiei de muncă şi al acordurilor bilaterale. Dna Viglietta şi-a exprimat suportul pentru iniţiativa de proiect, subliniind că unicitatea şi rezultatele scontate ale acestuia vor aduce o contribuţie importantă atît la nivel de societate cît şi la cel al politicilor oficiale din Moldova şi Italia, precum şi va stabili calea spre o colaborare mai strînsă şi va servi ca practică pozitivă pentru alte ţări de destinaţie pentru migranţii moldoveni. E.S. Dl Stefano De Leo a asigurat partenerii de proiect de faptul că Ambasada Italiei în Moldova va fi oferi tot suportul necesar pentru fortificarea parteneriatului dintre autorităţile Moldovei şi cele ale Italiei întru facilitarea implementării eficiente a proiectului. 

Dirk Schuebel a oferit o apreciere înaltă a eforturilor partenerilor de implementare şi a dorinţei ambelor Guverne, a Moldovei şi a Italiei, de a aborda consecinţele migraţiei în masă, accentuînd importanţa şi contribuţia scontată a noului proiect pentru realizarea obiectivelor trasate de către Parteneriatul de Mobilitate dintre Uniunea Europeană şi Republica Moldova. Dl. Schuebel a prezentat contextul în care a fost elaborat proiectul şi rolul acestuia în cadrul asistenţei oferite de UE Republicii Moldova.
Activităţile proiectului abordează necesităţile copiilor, tinerilor şi familiilor social vulnerabile din Moldova, rămase fără îngrijirea membrilor de familie plecaţi peste hotare, dar şi migranţii moldoveni cu reşedinţa în Italia, prin modernizarea sistemului informaţional a Guvernului Moldovei Republicii Moldova cu privire la protecţia copilului, schimbul de experienţă şi oferirea asistenţei italiene centrelor socio-educaţionale moldoveneşti destinate copiilor lăsaţi fără îngrijire, Promovarea oportunităţilor de angajare pentru tinerii din Moldova, prin cursuri de instruire profesională şi suport în iniţierea afacerilor; organizarea campaniilor de sensibilizare cu privire la efectele negative a migraţiei asupra legăturilor familiale în Italia; şi oferirea protecţiei şi asistenţei directe copiilor şi familiilor rămase în ţară.
Toate activităţile proiectului vor for coordinate în comun prin instituirea unui Comitet Tehnic Inter-Instituţional, constituit din cei trei parteneri de implementare, precum şi Asociaţia Municipalităţilor Italiene (A.N.C.I.) şi asociaţii proiectului: “Assomoldave” – Asociaţia Diasporei Moldovenilor din Italia şi “A.M.I.C.I.” – Asociaţia Moldo-Italiană pentru cooperare şi integrare.

„Acest parteneriat va consolida legătura dintre părinţii care stau în Italia şi copiii rămaşi în Moldova”, a menţionat Dna Irina Todorova. „Prin stabilirea acestei legături şi identificarea necesităţilor cu care se confruntă aceste persoane, va fi posibilă oferirea protecţiei şi asistenţei cuvenite atît copiilor şi familiilor rămase în ţară cît şi părinţilor migranţi în Italia, prin intervenţii directe ale proiectului.
Această iniţiativa este rezultatul unui parteneriat strîns dintre Guvernul Italiei şi Republicii Moldova atît la nivel bilateral, cît şi în cadrul Parteneriatului de Mobilitate UE-Moldova, care are drept scop gestionarea mai bună a fluxurilor migraţionale.

venerdì 5 agosto 2011

A.O. FILOCALIA invită la lansarea campaniei de colectare „AJUTĂ clopoțelul să sune pentru FIECARE COPIL!”.

La 14 august 2011, în scuarul Ștefan cel Mare, cu începere de la ora 19:00 va avea loc lansarea campaniei „Ajută clopoțelul să sune pentru fiecare copil! În cadrul evenimentului vor fi inițiate jocuri și activități distractive pentru copii, iar face painting, fotografiere cu Iepurilă, Lola Bunny, și Mickey Mouse sunt doar câteva dintre ele. De asemenea va fi amenajată o expoziție de fotografii.

La finele serii vor fi lansate fermecătoarele felinarele zburătoare, lumina cărora va simboliza speranța celor peste 200 de copii din familiile social-vulnerabile.

Toate cele colectate în urma acestui eveniment sunt destinate spre ajutor copiilor de vârstă școlară din mai multe zone rurale, iar cei care doresc să se implice în acțiunea de ajutor vor avea posibilitatea să o facă direct la evenimentul din 14 august 2011 în diverse moduri.
http://filocalia.md/?p=1801

A.O. FILOCALIA invită la lansarea campaniei de colectare „AJUTĂ clopoțelul să sune pentru FIECARE COPIL!”.

La 14 august 2011, în scuarul Ștefan cel Mare, cu începere de la ora 19:00 va avea loc lansarea campaniei „Ajută clopoțelul să sune pentru fiecare copil! În cadrul evenimentului vor fi inițiate jocuri și activități distractive pentru copii, iar face painting, fotografiere cu Iepurilă, Lola Bunny, și Mickey Mouse sunt doar câteva dintre ele. De asemenea va fi amenajată o expoziție de fotografii.

La finele serii vor fi lansate fermecătoarele felinarele zburătoare, lumina cărora va simboliza speranța celor peste 200 de copii din familiile social-vulnerabile.

Toate cele colectate în urma acestui eveniment sunt destinate spre ajutor copiilor de vârstă școlară din mai multe zone rurale, iar cei care doresc să se implice în acțiunea de ajutor vor avea posibilitatea să o facă direct la evenimentul din 14 august 2011 în diverse moduri.


giovedì 21 luglio 2011

Singuri în Moldova: copiii, tinerii şi vârstnicii.

Italia, Rusia, Spania, Portugalia, Grecia, Franţa, Israel sauIrlanda sunt ţări care conturează o geografie sentimentală pentru mulți dintre copiii şi adolescenţii din Moldova.
Serioja are 13 ani, este vecinul nostru de la scara întâi şi a arborat la balcon, atunci când a fost Ziua Tricolorului, drapelul Italiei. Acolo munceşte mama lui de mai mulţi ani.
Italia, Rusia, Spania, Portugalia, Grecia, Franţa, Israel sau Irlanda sunt ţări care conturează o geografie sentimentală pentru mulți dintre copiii şi adolescenţii din Moldova.

Împreună cu această geografie sentimentală, istoria dramatică a emoţiilor şi situaţiilor de viaţă, sentimentelor şi resentimentelor, trăirilor şi retrăirilor copiilor şi bătrânilor afectaţi de migraţie se regăseşte acum într-un recent studiu, realizat în Moldova, „Necesităţile specifice ale copiilor şi vârstnicilor lăsaţi fără îngrijirea membrilor de familie plecaţi la muncă peste hotare”. Cercetarea este produsul mai multor oameni, instituţii şi agenţii şi, mărturisesc, sunt onorat că am fost asociat, în calitate de redactor de text, la acest efort comun.
Mărturiile incluse în acest studiu sunt partea care m-a emoționat cel mai mult.
„Când a plecat, la început ne-a amăgit, spunând că stă în Chişinău, are ceva de lucru. Apoi am înţeles că e în Italia. M-am simţit părăsită, de parcă am pierdut un prieten, un ajutor, un sprijin”, își amintește un copil despre despărțire. „Nepoţelul meu avea vârsta de doi ani de zile când mama lui s-a dus în Italia. El încă nu putea vorbi, dar tot timpul ofta”, își amintește o bunică. „Copilul vine cu exerciţiul, bunica nu l-a putut ajuta, sună părintele din Italia, vă rog, lămuriţi-mi, însă cât poţi să-i lămureşti la telefon”, zice o profesoară. „Anul acesta numai trei părinţi au sunat, unul din Rusia, unul din Italia şi unul tot din Italia, câte o dată numai”, face statistica o altă profesoară. „Îngrijeşte de bătrâni în Italia, da de mama şi de tata nu are cine îngriji, iată cum este, asta e culmea deja pentru noi!”, exclamă un vârstnic. Și acestea sunt doar câteva dintre mărturiile asociate, în geografia noastră sentimentală, cu Italia.
Dar mai există Rusia, Spania, Portugalia, Grecia, Franţa, Israel sau Irlanda.
Maria, de 61 ani, unul dintre mulții protagoniști ai studiului, creşte doi nepoţi, o fată de 12 ani şi un băiat de 11 ani de la vârsta la care aceştia aveau doi şi, respectiv, un an. Acum ea nu ştie nimic despre fiica dispărută în anul 2004: „Nu a mai ajuns acasă. Noi tot am sunat… fetele celea au dat la poliţie, am dat şi la emisiunea „Jdi menea”. Feciorul plecat în Rusia a dat la Interpol, dar fără rezultat”. „A te despărţi de copil este o durere sufletească şi trupească, crede unul dintre vârstnici, şi mă culc pe pernă cu capul, dar mintea este în America, Portugalia şi Spania”. Acest bărbat în etate ar putea arbora, acasă, de Ziua Tricolorului, trei drapele – sunt ţările în care copiii lui au plecat să muncească şi să vizeze cu toţii doar o singură ţară.
Alte informaţii relevante aici.
http://blog.urmata.eu/2011/07/21/singuri-in-moldova-copiii-tinerii-si-varstnicii/
A fost lansat proiectul “Împreună pentru Copii!“

Miercuri, 20 Iulie 2011 20:19
Asociaţia Obștească CCF Moldova – copil, comunitate, familie” (Chișinău, Republica Moldova), în parteneriat cu  Asociația Alternative Sociale” (Iași, România),  au dat start proiectului “Împreună pentru Copii”, finanţat de Uniunea Europeană, cu suma de 166 210,59 Euro, prin Programul Operațional Comun România – Ucraina – Republica Moldova 2007-2013, cod proiect MIS-ETC 915.
Obiectivul principal al acestui proiect este să contribuie la eficientizarea sistemului de protecție a copilului din raioanele Cantemir și Leova a Republicii Moldova și din județul Iași a României, prin promovarea interacțiunii și rețelelor de profesioniști din domeniu. În vederea atingerii acestui obiectiv, peste 200 de specialiști vor fi implicați în: sesiuni de formare, crearea grupurilor de experți, vizite de studiu, conferințe etc.
Beneficiarii finali ai proiectului vor fi mii de copii și familii din zona de implementare a proiectului, care vor primi servicii eficientizate ca urmare a dezvoltării cunoștințelor, abilităților și atitudinilor profesioniștilor din domeniul social.
Rezultatele așteptate sunt:
·         Peste 200 de specialiști instruiți în cadrul proiectului pe perioada a 20 de zile;
·         5 vizite de studiu în Republica Moldova și România pentru circa 80 de profesioniști;
·         Stabilirea unui grup transfrontalier de experți;
·         Distribuirea a 300 de exemplare a Ghidului transfrontalier de bune practici, creat de asemenea în cadrul proiectului;
·         Organizarea unei conferințe internaționale cu 60 participanți din aria de implementare a proiectului, dar și din alte regiuni.
Totodată, la sfârșitul proiectului va exista un model de parteneriat între profesioniștii din regiunile vizate, capabil să identifice și să împărtășească soluții comune la probleme comune.
Programul Operațional Comun România-Ucraina-Republica Moldova 2007-2013 este finanţat de Uniunea Europeană prin Instrumentul European de Vecinătate şi Parteneriat şi este co-finanţat de ţările participante în cadrul programului (www.ro-ua-md.net)

Acest document a fost elaborat cu susţinerea financiară a Uniunii Europene. Conţinutul acestui document ţine de responsabilitatea Asociaţiei Obștești „CCF Moldova” şi, în nicio circumstanţă, nu poate fi interpretată ca reflectând poziţia Uniunii Europene sau a Structurilor de Gestionare a  Programului  Operațional Comun România-Ukraina-Republica Moldova.

Sursa: www.civic.md
A fost lansat proiectul “Împreună pentru Copii!“

Miercuri, 20 Iulie 2011 20:19
Asociaţia Obștească CCF Moldova – copil, comunitate, familie” (Chișinău, Republica Moldova), în parteneriat cu  Asociația Alternative Sociale” (Iași, România),  au dat start proiectului “Împreună pentru Copii”, finanţat de Uniunea Europeană, cu suma de 166 210,59 Euro, prin Programul Operațional Comun România – Ucraina – Republica Moldova 2007-2013, cod proiect MIS-ETC 915.
Obiectivul principal al acestui proiect este să contribuie la eficientizarea sistemului de protecție a copilului din raioanele Cantemir și Leova a Republicii Moldova și din județul Iași a României, prin promovarea interacțiunii și rețelelor de profesioniști din domeniu. În vederea atingerii acestui obiectiv, peste 200 de specialiști vor fi implicați în: sesiuni de formare, crearea grupurilor de experți, vizite de studiu, conferințe etc.
Beneficiarii finali ai proiectului vor fi mii de copii și familii din zona de implementare a proiectului, care vor primi servicii eficientizate ca urmare a dezvoltării cunoștințelor, abilităților și atitudinilor profesioniștilor din domeniul social.
Rezultatele așteptate sunt:
·         Peste 200 de specialiști instruiți în cadrul proiectului pe perioada a 20 de zile;
·         5 vizite de studiu în Republica Moldova și România pentru circa 80 de profesioniști;
·         Stabilirea unui grup transfrontalier de experți;
·         Distribuirea a 300 de exemplare a Ghidului transfrontalier de bune practici, creat de asemenea în cadrul proiectului;
·         Organizarea unei conferințe internaționale cu 60 participanți din aria de implementare a proiectului, dar și din alte regiuni.
Totodată, la sfârșitul proiectului va exista un model de parteneriat între profesioniștii din regiunile vizate, capabil să identifice și să împărtășească soluții comune la probleme comune.
Programul Operațional Comun România-Ucraina-Republica Moldova 2007-2013 este finanţat de Uniunea Europeană prin Instrumentul European de Vecinătate şi Parteneriat şi este co-finanţat de ţările participante în cadrul programului (www.ro-ua-md.net)

Acest document a fost elaborat cu susţinerea financiară a Uniunii Europene. Conţinutul acestui document ţine de responsabilitatea Asociaţiei Obștești „CCF Moldova” şi, în nicio circumstanţă, nu poate fi interpretată ca reflectând poziţia Uniunii Europene sau a Structurilor de Gestionare a  Programului  Operațional Comun România-Ukraina-Republica Moldova.

Sursa: www.civic.md
A fost lansat proiectul “Împreună pentru Copii!“

Miercuri, 20 Iulie 2011 20:19
Asociaţia Obștească CCF Moldova – copil, comunitate, familie” (Chișinău, Republica Moldova), în parteneriat cu  Asociația Alternative Sociale” (Iași, România),  au dat start proiectului “Împreună pentru Copii”, finanţat de Uniunea Europeană, cu suma de 166 210,59 Euro, prin Programul Operațional Comun România – Ucraina – Republica Moldova 2007-2013, cod proiect MIS-ETC 915.
Obiectivul principal al acestui proiect este să contribuie la eficientizarea sistemului de protecție a copilului din raioanele Cantemir și Leova a Republicii Moldova și din județul Iași a României, prin promovarea interacțiunii și rețelelor de profesioniști din domeniu. În vederea atingerii acestui obiectiv, peste 200 de specialiști vor fi implicați în: sesiuni de formare, crearea grupurilor de experți, vizite de studiu, conferințe etc.
Beneficiarii finali ai proiectului vor fi mii de copii și familii din zona de implementare a proiectului, care vor primi servicii eficientizate ca urmare a dezvoltării cunoștințelor, abilităților și atitudinilor profesioniștilor din domeniul social.
Rezultatele așteptate sunt:
·         Peste 200 de specialiști instruiți în cadrul proiectului pe perioada a 20 de zile;
·         5 vizite de studiu în Republica Moldova și România pentru circa 80 de profesioniști;
·         Stabilirea unui grup transfrontalier de experți;
·         Distribuirea a 300 de exemplare a Ghidului transfrontalier de bune practici, creat de asemenea în cadrul proiectului;
·         Organizarea unei conferințe internaționale cu 60 participanți din aria de implementare a proiectului, dar și din alte regiuni.
Totodată, la sfârșitul proiectului va exista un model de parteneriat între profesioniștii din regiunile vizate, capabil să identifice și să împărtășească soluții comune la probleme comune.
Programul Operațional Comun România-Ucraina-Republica Moldova 2007-2013 este finanţat de Uniunea Europeană prin Instrumentul European de Vecinătate şi Parteneriat şi este co-finanţat de ţările participante în cadrul programului (www.ro-ua-md.net)

Acest document a fost elaborat cu susţinerea financiară a Uniunii Europene. Conţinutul acestui document ţine de responsabilitatea Asociaţiei Obștești „CCF Moldova” şi, în nicio circumstanţă, nu poate fi interpretată ca reflectând poziţia Uniunii Europene sau a Structurilor de Gestionare a  Programului  Operațional Comun România-Ukraina-Republica Moldova.

Sursa: www.civic.md

A fost lansat proiectul “Împreună pentru Copii!“

 Asociaţia Obștească “CCF Moldova – copil, comunitate, familie” (Chișinău, Republica Moldova), în parteneriat cu  Asociația Alternative Sociale” (Iași, România),  au dat start proiectului “Împreună pentru Copii”, finanţat de Uniunea Europeană, cu suma de 166 210,59 Euro, prin Programul Operațional Comun România – Ucraina – Republica Moldova 2007-2013, cod proiect MIS-ETC 915.
 Obiectivul principal al acestui proiect este să contribuie la eficientizarea sistemului de protecție a copilului din raioanele Cantemir și Leova a Republicii Moldova și din județul Iași a României, prin promovarea interacțiunii și rețelelor de profesioniști din domeniu. În vederea atingerii acestui obiectiv, peste 200 de specialiști vor fi implicați în: sesiuni de formare, crearea grupurilor de experți, vizite de studiu, conferințe etc.
 Beneficiarii finali ai proiectului vor fi mii de copii și familii din zona de implementare a proiectului, care vor primi servicii eficientizate ca urmare a dezvoltării cunoștințelor, abilităților și atitudinilor profesioniștilor din domeniul social.
 Rezultatele așteptate sunt:
 ·         Peste 200 de specialiști instruiți în cadrul proiectului pe perioada a 20 de zile;
 ·         5 vizite de studiu în Republica Moldova și România pentru circa 80 de profesioniști;
 ·         Stabilirea unui grup transfrontalier de experți;
 ·         Distribuirea a 300 de exemplare a Ghidului transfrontalier de bune practici, creat de asemenea în cadrul proiectului;
 ·         Organizarea unei conferințe internaționale cu 60 participanți din aria de implementare a proiectului, dar și din alte regiuni.
 Totodată, la sfârșitul proiectului va exista un model de parteneriat între profesioniștii din regiunile vizate, capabil să identifice și să împărtășească soluții comune la probleme comune.
 Programul Operațional Comun România-Ucraina-Republica Moldova 2007-2013 este finanţat de Uniunea Europeană prin Instrumentul European de Vecinătate şi Parteneriat şi este co-finanţat de ţările participante în cadrul programului (www.ro-ua-md.net)
Acest document a fost elaborat cu susţinerea financiară a Uniunii Europene. Conţinutul acestui document ţine de responsabilitatea Asociaţiei Obștești „CCF Moldova” şi, în nicio circumstanţă, nu poate fi interpretată ca reflectând poziţia Uniunii Europene sau a Structurilor de Gestionare a  Programului  Operațional Comun România-Ukraina-Republica Moldova.
Sursa: www.civic.md