www.ro-ua-md.net

VOLUNTARIAT R.MOLDOVA

VOLUNTARIAT R.MOLDOVA
http://www.voluntariat.md

http://amicel.cnpac.org.md

Report on the problem of child abuse_MOLDOVA.

Report on the problem of child abuse_MOLDOVA.
http://www.canee.net/bulgaria/research_on_the_problem_of_child_abuse_in_eastern_europe

SALESIANI IN MOLDOVA.

SALESIANI IN MOLDOVA.
http://www.donbosco.ro/contact/

http://www.cnpac.org.md

FUNDATIA "COPILUL"

FUNDATIA "COPILUL"
http://www.fundatiacopilul.md/

GRAZIE DI CUORE !

Seborga nel MONDO.

Seborga nel MONDO.
http://it.youtube.com/user/seborghino http://www.seborganelmondo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=452&Itemid=1

VOLONTARIATO IN MOLDOVA.

VOLONTARIATO IN MOLDOVA.
Non e mai tardi ad iniziare a fare del bene. Aiutiamo i nostri bambini moldavi, sono il futuro del nostro paese....VIDEO DEL NOSTRO VIAGGIO: http://www.livestream.com/newchannel/popoutplayer?channel=seborgatv

NOMINA- "MESSAGERO DI PACE NEL MONDO"

NOMINA- "MESSAGERO DI PACE NEL MONDO"
SI RICEVE PIU' NEL DARE, CHE RICEVERE.

Namastè

Namastè
“Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene” http://www.namaste-adozioni.org/

http://irffmoldova.ning.com/

http://irffmoldova.ning.com/
http://volunteeracademy.blogspot.com/

Orphans of Moldova Moldovan residential system (orphanages) – information, news, key actors and ac

Orphans of Moldova Moldovan residential system (orphanages) – information, news, key actors and ac
http://orphansofmoldova.wordpress.com/

PRIETENII COPIILOR.

PRIETENII COPIILOR.
http://www.prieteniicopiilor.md/

giovedì 28 ottobre 2010

Anche quest'anno il progetto del Babbo Natale di Seborga per la Moldavia

Un villaggio moldavo lontano da ogni cittadina, immerso tra i boschi, la neve e la nebbia. Vivono circa 300 bambini e adulti ebambini con enormi difficoltà economiche.

La meta di Babbo Natale di Seborga, quest'anno è il piccolissimo villaggio di Leordoaia in Moldova. Una collaborazione nata insieme non solo a Seborga nel Mondo  maanche a tanti volontari come l'associazione Genitori diVallecrosia, la Protezione Civile di Arma di Taggia, di Vallecrosia e Bordighera, il Comitato della Parrocchia diCamporosso, il Principato di Seborga ed alcune scuole statali, amici di Trento e di Milano, ma anche tutti coloro che desiderano rendere felici queste famiglie.
Un villaggio moldavo lontano da ogni cittadina, immerso tra i boschi, la neve e la nebbia. Vivono circa 300 bambini e adulti ebambini con enormi difficoltà economiche. Il villaggio è stato stato fondato da un gruppo di persone che erano in fuga 400-500 anni fa, i quali trovarono un bosco pernascondersi e rifugiarsi. Venne ufficialmente riconosciuto eregistrato oltre conto anni fa. Purtroppo ad oggi vi è un ambulatorio medico in pessime condizioni senza medicinali, con un medico che visita nel paese solo due volte lasettimana. La scuola, in stato fatiscente, non è piùagibile, e i 73 bambini del villaggio (di cui 29 frequentano l'asilo e 44 alle scuole primarie) vengono accompagnati con un pulmino nella città lontana circa venti km in un percorso sterrato in mezzo ai boschi, spesso impraticabile a causa della neve o del fango. Le case del paese sono formate in gran parte da terra e paglia, il tetto in amianto prividi acqua e bagni, con pozzi all'esterno.
I bambini non hanno un campo da calcio, non hanno un parco, ma solo una piccola piazzetta di terra dove giocare, mentre l'inverno spesso arriva a meno 20 gradi. Alcune case non hanno vetri ma sacchi di plastica alle finestre. Il Progetto del Babbo Natale di Seborga, è non soloportare doni e sorrisi a questi bambini, ma anche materiale didattico, vestiario nuovo invernale e primaverile, calze, mutande pantaloni, tute da ginnastica, scarpine nuove, biciclette, tutto il necessario per renderli felici, varranno anche spediti dei soldi dove il Babbo Natale in Moldova acquisterà generi alimentari per il paese e si cercherà di allestire alcuni giochi risistemando la scuola con vetri alle finestre e un sistema di riscaldamento.
"Perchè sia un Natale per tutti i bambini - scrivono i responsabili di Seborga nel Mondo - abbiamo anche bisogno del vostro aiuto diretto, portando vestiti e giocattoli in ottimo stato perche i bambini sono uguali intutto il mondo insieme a  2 euro per le spedizioni perogni chilo di vestiario o giocattoli. Babbo Natale si recherà nel paese insieme, come da tradizione moldava, alla Fata delle nevi, e consegneranno tuto quello che avremopreparato accuratamente e spedito con foto e immagini diquesto meraviglioso giorno di Natale. Babbo Natale (San Nicola) è nato per i bambini poveri, per i bambini che non chiedono nulla ma che ogni piccolo regalo per loro è come un sogno. Aiutateci in questa iniziativa".
Per informazionitelefonare al 3288667390 Seborga nel Mondo Onlus
Carlo Alessi

lunedì 25 ottobre 2010

Proiectul descris contribuie la Planul naţional de acţiuni cu privire la protecţia copiilor rămaşi fără îngrijirea părinţilor, pentru anii 2010-2011, aprobat prin Hotărârea Guvernului Republicii Moldova nr. 450 din 2 iunie 2010.

Cartea pentru părinţi „Copilul meu singur acasă” şi cartea de buzunar pentru copii „Singur acasă” pot fi descărcate de la adresele:

http://www.childrights.md/files/publications/copilul_meu_singur_acasa.pdf
http://www.childrights.md/files/publications/singur_acasa.pdf

Acestea, dar şi alte resurse pot fi găsite la adresa:
Centrul de Informare şi Documentare privind Drepturile Copilului (CIDDC)
Str. Eugen Coca 15, MD-2008, Chişinău
Tel.: 71 65 98, 74 78 13, 74 46 00
Web: http://www.childrights.md/

domenica 24 ottobre 2010


THE HELP FROM"CASA MARE" ASSOCIATION OF MOLDOVANS FROM USA
On 20th of December 2009 I was contacted by Mrs. Natalia Cucos (Capatina), regarding the situation of the orphans at Cazanesti. In two weeks the Association of Moldovans in USA "Casa Mare" has collected money from its members and has bought gifts that have been sent to the orphanage. Mr Furdui, the principal of the orphanage, the staff and the children were happy to receive the help in Chistmas time. Below you will find some of the photos from that event.
Many thanks to the Association "Casa Mare" from the children of Cazanesti orphanage!!!
Vladimir Paraschiv















http://cazanesti.atspace.org

martedì 21 settembre 2010

CERI will put new boots and thick socks on the feet of 6,756 orphans and 1,356 children from indigent families in Moldova to prevent them from developing frostbite that's common during harsh winters.

http://www.globalgiving.org/projects/provide-warm-footwear-for-orphans-in-moldova/

lunedì 20 settembre 2010

venerdì 17 settembre 2010

Sport in parrocchia in Moldova

"Promuovere l'aggregazione e il volontariato giovanile nelle parrocchie moldave attraverso lo sport": Caritas Ambrosiana, affiancata dal CSI e dalla FOM, ha provato a raggiungere questo obbiettivo insieme a Missione Sociale Diaconia. Il progetto ha visto lo scambio di esperienze di volontariato in Italia e in Moldova, finalizzato a formare figure di animatori/educatori nelle parrocchie ortodosse. Leggi i dettagli.. 

http://www.caritas.it/SportInParrocchia/Il_Progetto.asp

Moldova: i racconti dei giovani usciti dagli istituti.

Se tu fossi il direttore dell’istituto che cosa cambieresti?
Questa è una delle domande che facciamo ai giovani care leavers, durante una serie di interviste che ci siamo proposti di svolgere nell’ambito del progetto Multicountry finanziato dall’UE. Tutte le risposte raccolte sono state molto interessanti ed ingegnose, ma c’e’ stata una che ci ha particolarmente impressionati e che vogliamo condividere, esponendo di seguito la storia di una delle ragazze intervistate.
Mariana sta per lasciare l’istituto residenziale che le è servito da casa per tanti anni… un periodo abbastanza grande per trovarne una risposta a questa domanda, nei lunghi momenti di attesa e riflessione, durante la sua permanenza in istituto.
„…Se io fossi il direttore dell’istituto, non ho nessun dubbio che, per prima cosa, proverei a trovare una famiglia per tutti quei bambini che non c’è l’hanno!”, ci ha risposto la ragazza con certezza nella voce.
Mariana ci ha raccontato poi, che ha sofferto molto perché non ha avuto una famiglia, soprattutto quando vedeva gli altri bambini andare fuori dall’istituto, accompagnati dalle loro famiglie, mentre lei rimaneva lì a soffrire dietro i cancelli dell’internat.
Dopo che i suoi genitori l’hanno abbandonata, Mariana ha vissuto per 6 anni in istituto, dove poi si è anche laureata. In tutto questo periodo, la persona più vicina è stata sua sorella più grande e l’educatrice dell’istituto, con le quali ha avuto sempre un buon rapporto.
Dopo la laurea nell’istituto, senza nessun tipo di aiuto o sostegno, Mariana è riuscita ad iscriversi ad una scuola professionale, alla specialità di cuoca, per imparare a fare i piatti più gustosi che le sono mancati durante l’infanzia. Quando ha finito la scuola professionale, la ragazza ha sentito che poteva fare qualcosa di più e si è iscritta dunque, all’università, alla facoltà di psicologia. Racconta di avere scelto questa professione perché nessuno meglio di lei avrebbe potuto capire quanto sia importante saper ascoltare, sostenere e consigliare una persona in difficoltà.
Nonostante il fatto che la vita le abbia riservato un cammino in salita e nonostante disponga di risorse insufficienti per soddisfare almeno una parte delle esigenze che possono avere le ragazze della sua età, Mariana non ha molte pretese. Cerca di vivere da una semplice borsa di studio e ogni giorno è pronta ad affrontare le onde difficili della vita.
Racconta di essere soddisfatta perché ha un forte carattere e quindi, questo l’aiuta ad andare avanti e tenere la testa sempre alta. Inoltre, ha ancora il potere di pensare agli altri, perché il suo sogno è quello di contribuire in qualche modo affinché almeno altri bambini meno fortunati, così come è stata lei, possano avere la possibilità di trovare una famiglia.
www.aibi.it

lunedì 9 agosto 2010

Il Patronato ACLI svolge servizio di informazioni ed assistenza sulle pratiche per la richiesta di visto di ingresso in Italia, informazioni sui contributi versati in Italia ai fini della pensione dai cittadini moldavi, informazioni sulla legislazione italiana in materia di lavoro, previdenza, fisco, diritto di famiglia, assistenza sociale.
 
Il servizio è gratuito.

Riferimenti: Strada Sfatul Tarii 17/32
Chisinau (tel.+373.22238363 begin_of_the_skype_highlighting              +373.22238363      end_of_the_skype_highlighting - fax +373.22.232321)
moldavia@patrtonato.acli.it

http://www.ambchisinau.esteri.it/Ambasciata_Chisinau/Archivio_News/acli.htm

venerdì 6 agosto 2010

Moldova: approvata nuova legge sullo statuto giuridico dell’adozione.

Il presidente della Repubblica Moldova ha promosso venerdì, 30.07.2010 la legge sullo statuto giuridico dell’adozione.
Dopo circa 5 anni di lavori, approvazione in prima lettura, commenti da parte della società civile, workshop e atelier di lavoro, la Repubblica Moldova ha finalmente una legge che regolamenta lo statuto giuridico dell’adozione.
In base alla detta legge, Autorità Centrale per le Adozioni, nella Repubblica Moldova è diventato il Ministero del Lavoro, Protezione Sociale e Famiglia, mentre le sezioni di assistenza sociale e di protezione della famiglia hanno assunto il ruolo di autorità territoriale.
Per le questioni di Adozioni Internazionali, sarà creato, presso l’Autorità Centrale, un apposito Consiglio Consultivo, la cui composizione e regolamento di attività saranno approvati successivamente dal Governo Moldavo.
Questa legge prevede, finalmente, termini molto importanti per l’adozione, però mai utilizzati fino ad ora quali: la definizione dello statuto giuridico di bambino adottabile e le tempistiche di questo processo, l’abbinamento dell’adottante con l’adottato, il Registro di Stato per l’evidenza delle adozioni.
Nel caso delle adozioni internazionali, la legge specifica che queste saranno effettuate in conformità alla legislazione della Repubblica Moldova, tenendo conto della legislazione degli stati accoglienti, nonché dei trattati internazionali od accordi bilaterali di cui il paese ne è parte. La stessa procedura sarà seguita anche nel caso di scioglimento dell’adozione o di dichiarazione della nullità della stessa.
In quanto ai bambini che potranno essere adottati da coppie straniere, la legge dice quanto segue:
L’adozione internazionale di un minore con domicilio sul territorio della Repubblica Moldova sarà possibile nel caso in cui:
a) il coniuge adotta il figlio dell’altro coniuge
b) il bambino è adottato, in modo prioritario, da un parente fino al IV grado di parentela, che si trova all’estero;
c) il bambino non è stato accettato dall’adottatore nazionale e soffre di una malattia grave. La diagnosi dovrà essere confermata da una commissione medica specializzata presso l’autorità centrale nel campo della protezione della sanità;
d) il bambino è adottato da cittadini della Repubblica Moldova con domicilio all’estero, se non sia stato accettato in adozione nazionale o in tutela per più di un anno dal momento della sua presa all’evidenza come bambino adottabile;
e) il bambino è adottato da cittadini stranieri o apolidi con domicilio all’estero se non sia stato accettato in adozione nazionale o tutela per un periodo di 2 anni dal momento della sua registrazione come bambino adottabile.
Per i minori che potranno essere adottati a livello internazionale, l’abbinamento con la coppia adottiva sarà fatto direttamente dall’Autorità Centrale del paese. In seguito all’avvenuto abbinamento, la coppia straniera dovrà passare nel paese un periodo tra 1 e 3 mesi, periodo considerato necessario per la creazione dell’affiatamento tra la coppia e il bambino.
La legge sullo statuto giuridico dell’adozione entrerà in vigore entro 6 mesi dalla data della sua pubblicazione, ovvero il 30 di gennaio 2011.
Entro 3 mesi dalla sua entrata in vigore, il Governo Moldavo si impegna ad aggiustare il quadro normativo esistente.
http://www.aibi.it/ita/moldova-approvata-nuva-legge-sullo-statuto-giuridico-delladozione/

giovedì 5 agosto 2010

Alluvione in Moldavia 

L'Albero della Vita sostiene, in collaborazione con l'Associazione italia - Moldavia ONLUS, un intervento di emergenza nelle zone alluvionate della Repubblica di Moldavia. Nelle zone più colpite verranno consegnati aiuti di prima necessità alle famiglie dei villaggi attraverso il partner locale, Fundatia de Promovare Sociala COPILUL.

Il contesto
A metà luglio la Repubblica Moldava ha subito una vera e propria tragedia causata dalle copiose precipitazioni atmosferiche che hanno imperversato sulla zona occidentale del Paese, colpendo alcuni villaggi situati sulle rive del fiume Prut, confine naturale con la Romania. Le piogge battenti hanno ingrossato le acque del fiume fino al punto di devastare una diga che, cedendo, ha riversato sulla zona limitrofa milioni di litri di acqua e fango. Quattro villaggi (tra cui Nemteni) sono stati inondati colpendo nel sonno più di 300 famiglie: sono migliaia le persone sfollate, le abitazioni distrutte o rese inagibili, gli animali annegati.

Obiettivi
Supportare l'emergenza in 4 villaggi con beni di prima necessità per aiutare sopratutto i bambini. 

Beneficiari
300 famiglie gravemente danneggiate dall'alluvione in 4 villaggi: in particolare nel villaggio di Nemteni, il più colpito.
Attività
  • sostegno all'acquisto di beni di prima necessità per gli sfollati (acqua potabile, cibo, coperte, vestiario).
  • dopo l’emergenza, supporto alla ricostruzione di un centro medico, completamente distrutto, nel villaggio di Nemteni.  
Cosa puoi fare tu

mercoledì 21 luglio 2010

Racconti dei volontari in Moldova.

Cosa significa davvero essere un volontario con Projects Abroad? Quali sono i progetti e gli stage a cui puoi partecipare? Dove puoi andare?
Le storie qui riportate sono state scritte dai nostri volontari, durante il loro soggiorno o al loro rientro. Trasmettono la passione che li anima, raccontano le loro esperienze, le piccole difficoltà, le soddisfazioni e la gioia di nuovi incontri.
Se desideri saperne di più, se hai voglia di confrontarti con chi è già partito, possiamo metterti in contatto con la rete dei nostri vecchi volontari che saranno lieti di condividere la loro avventura!"

http://www.projects-abroad.it/racconti-volontariato-internazionale/en/?content=care/moldova/

giovedì 8 luglio 2010

Ho trovato qui le foto. su internet :


Come si può rimanere insensibili a questi immagini?
Per favore aiutiamo le persone che hanno sofferto in risultati degli inondazione.
Sono nostri connazionali, poteva essere la Vostra mamma , ho una sorella fra di Loro.
Vi prego.
Io a Roma, appena ho ritirato delle buste dell’Ambasciata - da parte di Nina Duca , che erano destinate per la famiglia che abbiamo adottato a distanza e li aiutiamo, e ho deciso che queste aiuti Li invio sabato con la corriera a questa associazione per i sinistrati.
Oltre tutto già ho sparso la voce e domani faccio un’altra raccolta dai nostri inscritti , ho telefonato alla CARITAS di Ladispoli mi darà un piccolo aiuto-vestiti…
Muoviamoci ognuno nel nostro piccolo, e sono convinta che riusciremo a fare cose grande.
Chi e di Roma, abbiamo una corriera che porta aiuti gratis in Moldova, scrive timi e Vi lascio i Loro recapiti. Partono da Tor di Vale.
Con grande speranza e fiducia in Voi - T. Nogailic


Qui e la lettera di Fondazione “Copilul” da Chisinau :
Il giorno 08 luglio 2010 13.29,
info@italiamoldavia.org ha scritto:

Ciao Tatiana, sono al penultimo giorno di Moldova....
Forse lo saprai già ma qui ci sono state delle inondazioni
del Prut. In particolare sono stati allagati i villaggi di
NEMTENI, HINCESTI ed altri.
Noi come Fondazione ci stiamo attivando per aiutare le
persone. In particolare stiamo raccogliendo dei vestiti ed
abbigliamento che consegneremo personalmente a chi ne
bisognerà. Puoi far circolare la voce? Noi abbiamo un luogo
di raccolta presso la nostra sede e molti pacchi stanno già
arrivando.
Ti ricordi i nostri recapiti???
Te li lascio nuovamente:
Fundatia de Promovare Sociala COPILUL
Str. Hincesti 61 ufficio 318
telefono/fax 22 738618
cell. 060 286208
mail fundatia.copilul@yahoo.it
http://www.italiamoldavia.org/news.aspx
A presto.
GL

(Per la Vostra conoscenza, chi non sa chi e Gian Luca e marito di Olga Irimciuc, traduttrice di Grigore Vieru- http://www.graphe.it/GM/2010/03/06/olga-irimciuc-traduttrice-di-grigore-vieru-da-romania-international



Qui notizia :

Raionul Hînceşti din Republica Moldova, afectat de inundaţii .
Sute de case au fost inundate după ce un dig de protecţie din apropierea satului Nemţeşti, raionul Hânceşti, a cedat sub presiunea apelor Prutului.Apa a intrat în casele oamenilor, a distrus terenuri agricole, păşuni şi a înecat animale.Pagubele sunt foarte mari. Cel mai afectat este raionul Hînceşti.Ultimile date arată că peste 200 de case sunt inundate, iar 100 s-au prăbuşit în satul Nemţeni, raionul Hînceşti, după ce un dig de protecţie din apropierea acestei localităţi, construit în perioada sovietică a lui Leonid Brejnev, a cedat sub presiunea apelor Prutului.
Două sute de familii au fost evacuate forţat. Din satul Cotul Morii, au fost evacuate 1200 de persoane, iar din Nemţeni - o mie de oameni.Apa a început să inunde şi satul Obileni, câteva case fiind deja în apă, iar 3 s-au dărâmat până la ora 17.

Ministerul Finanţelor a deschis conturi bancare pentru colectarea fondurilor pentru sinistraţi. Doritorii de a ajuta oamenii afectați de inundații sunt rugați să transfere banii pe următoarele conturi bancare:

În lei moldoveneşti
Beneficiar: Ministerul Finanţelor al Republicii Moldova – Trezoreria de Stat
Contul beneficiarului: 3357003
Codul fiscal al beneficiarului: 1006601000037
Contul trezorerial: 460100000000005
Banca beneficiarului: Ministerul Finanţelor Trezoreria de Stat
Codul băncii: TREZMD2X
Destinaţia plăţii: Inundaţii 2010

În dolari
Beneficiar: Ministerul Finanţelor – Trezoreria de Stat
Contul beneficiarului: 3261584015
Codul fiscal al beneficiarului: 1006601000037
Banca beneficiarului: Banca Naţională a Moldovei
SWIFT: NBMDMD2X
Contul corespondent al BNM: Federal Rezerve Bank, NY, SWIFT: FRNY US 33, account no. 021087125
Destinaţia plăţii: Inundaţii 2010 (460100000000005 - contul trezorerial)

În euro
Beneficiar: Ministerul Finantelor al Republicii Moldova – Trezoreria de Stat
Contul beneficiarului: 3261797815
Codul fiscal al beneficiarului: 1006601000037
Banca beneficiarului: Banca Nationala a Moldovei
SWIFT: NBMDMD2X
Contul corespondent al BNM: De Nederlandsche Bank N. V., Amsterdam, SWIFT: FLOR NL 2A, account no. – 060.01.26.226
Destinaţia plăţii: Inundaţii 2010 (460100000000005 - contul trezorerial).

mercoledì 7 luglio 2010

Lo sviluppo del progetto in Moldova (2009-2010)

Settembre - Dicembre 2009
Presso il centro don Bosco di Chisinau, in collaborazione con i Salesiani, Missione Sociale Diaconia partecipa alla prima edizione della "Distractia Sportiva".
"Giochi senza frontiere" che hanno coinvolto sacerdoti e volontari provenienti dalle parrocchie dei villaggi.

Aprile � Maggio 2010

1. Sono stati consegnati nei centri parrocchiali di Cania, Rosu, Ucrainca e Coscalia, e presso il centro di servizi alla comunit� di Orhei, i cinque biliardini attrezzati acquistati con i fondi raccolti attraverso il progetto di Caritas Ambrosiana "Con il biliardino in Moldova" e le oltre 2500 magliette recuperate col supporto del CSI Comitato di Milano.

2. Viaggio in Italia: Sei giovani volontari moldavi sono stati selezionati dopo una formazione di quattro giorni, che ha avuto luogo dal 6 al 9 maggio 2010 presso la colonia Dumbrava di Talmaza, raionul di Stefan Voda, alla quale hanno partecipato 34 volontari provenienti da nove parrocchie nelle quali opera Missione Sociale Diaconia.
I criteri di selezione dei ragazzi sono stati decisi in base all�esperienza di volontariato, alla maturit�, ma soprattutto alla capacit� di vivere appieno l�esperienza proposta e di poterla trasmettere al rientro.
Uno dei primi risultati attesi sar� una partecipazione attiva di questi giovani selezionati all�interno della quinta edizione dei Cantieri della Solidariet�, che si svolgeranno quest�anno nel mese di agosto 2010. Questa esperienza estiva fino ad oggi vedeva protagonisti soprattutto i giovani volontari italiani, poich� carichi dell'esperienza degli oratori estivi o di altre esperienze nell'animazione con i bambini. Il viaggio in Italia sar� occasione di formazione attiva dei volontari moldavi, e permetter� loro di partecipare ai campi estivi in Repubblica Moldova con un ruolo pi� attivo e propositivo, sicuro sostegno al coordinatore italiano nella gestione del gruppo di volontari moldavi.

Giugno 2010

A conclusione del trimestre che ha avuto come tema "Il gioco e le attivit� manuali", all'interno del progetto Young Diaconia, Nadea, formatrice e responsabile dei volontari di Diaconia, ha organizzato una giornata nel meraviglioso parco Dendrarium per questi giovani cos� in gamba (hanno solo tra gli undici e i diciannove anni, ma dedicano praticamente tutti i pomeriggi agli altri).
"Intrattengono i bambini e aiutano gli anziani nei lavori domestici. Parliamo di numerosi gruppi di volontari di Missione Sociale "Diaconia". Arrivati da molti villaggi e citt� della Repubblica Moldova, i giovani hanno esposto lavori di artigianato e hanno svolto dei giochi insieme. I volontari pi� attivi sono stati premiati.
I volontari sono venuti da diverse localit� moldave per fare una valutazione delle attivit� svolte, durante l'anno, nell'ambito di un progetto. I giovani hanno svolto varie attivit� di volontariato nelle comunit� da cui provengono: hanno aiutato gli anziani soli e i bambini con esigenze speciali, hanno organizzato serate a tema per gli adolescenti. I volontari dicono che, anche se � piuttosto difficile lavorare con queste categorie di persone, � comunque interessante.
I volontari hanno anche esposto lavori di artigianato e hanno svolto attivit� in gruppo. Dopo hanno condiviso le loro esperienze. Il lavoro dei ragazzi � stato valutato da una giuria, inoltre cinque tra i volontari pi� dotati faranno uno scambio di esperienza in Italia, in un centro per bambini. I finanziatori del progetto dicono che hanno deciso di aiutare gli anziani e bambini in quanto queste categorie sono le pi� vulnerabili, specialmente in questo periodo di transizione.
Sono venuti a condividere la loro esperienza anche i volontari dell'Associazione "Prietenii Copiilor". Nemmeno in vacanza i giovani volontari di "Diaconia" staranno senza lavoro. Continueranno l'attivit� di volontariato perch�, affermano, cos� si sentono pi� utili."

 http://www.caritas.it/SportInParrocchia/Lo_sviluppo_del_progetto_in_Moldova_2009_2010.asp

martedì 15 giugno 2010

Seborga crea fattorie sociali in Moldova

seborga_fattorie_sociali_in_moldova2SEBORGA (IM). Nata da una singolare   idea dei “nonni”  di Seborga,  "Adotta una fattoria in Moldova" è un modo per aiutare le famiglie con gravi difficoltà economiche nei piccoli paesi della Moldova.
Attraverso l’acquisto di animali, galline, maiali, caprette e oche, si migliorerà la condizione delle singole fattorie, attraverso la produzione del  latte,  uova, carne che verranno utilizzate dalle famiglie sia per i fabbisogni che per la vendita.  Si cercheranno inoltre di realizzare percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione sociale per persone svantaggiate mediante la valorizzazione delle risorse agricole e ambientali.
Gli animali vengono acquistati al mercato locale, ad un costo decisamente inferiore rispetto agli standard europei; basti pensare che il costo di una gallina è di euro 1,00. Inoltre, le fattorie individuali delle famiglie che abitano nei paesi rurali della Moldova, soddisfano anche i valori etici di produzione, in un paese dove il settore agricolo individuale, rappresenta la principale fonte di reddito.
Sono stati quindi acquistati i primi animali (2 caprette, 50 galline, 45 oche e 1 maiale), accolti con felicità dai bambini, nella speranza di poter continuare questo semplice ma concreto progetto attraverso le donazioni sul sito di Seborga nel Mondo Onlus.
http://www.sanremobuonenotizie.it/index.php?option=com_mailto&tmpl=component&link=aHR0cDovL3d3dy5zYW5yZW1vYnVvbmVub3RpemllLml0L2luZGV4LnBocD92aWV3PWFydGljbGUmaWQ9NTIzNiUzQS1zZWJvcmdhLWNyZWEtZmF0dG9yaWUtc29jaWFsaS1pbi1tb2xkb3ZhJm9wdGlvbj1jb21fY29udGVudCZJdGVtaWQ9MzI2Jmxhbmc9aXQ%3D&lang=it

domenica 13 giugno 2010

 CENTO REGALI PER 100 BAMBINI DI BENDER!

Inviato 03 gennaio 2006 - 20:49
 
Appena arrivata in Moldova,sonno andata al ospedale,da mia mamma.
Lo trovata dimagrita e invecchiata,sembrava un bambino,che chiedeva aiuto…..non parlava quasi niente.
Ho vissuto li 3 giorni senza uscire……gia lo volevano mandare a casa,morire in pace,perch?rano poche speranze. Ma qualcosa e cambiato,quando siamo raggiunti tutti quanti intorno a lei, a cominciato a mangiare,e a camminare pure….grazie a DIO.
Ho visto cose terribili,morire in 31 dicembre un ragazzo di solo 38 anni,che un giorno prima,parlava e camminava.
Dopo che e morto,l’anno buttato in bagno, nella vasca,fino alla mattina,mi a detto donna di servizio,perch?anca il personale per portarlo in obitorio,e poi non c’erra posto neanche. E stata una scena terribile.
La stanza di mamma era vicina al bagno.
Siamo raggiunti tutti figli, e o pensato che andr?re io a Bender,perch?on mamma poteva stare uno di loro,in quel sabato.
Ho parlato con un tassista,che conoscevo bene, di venerd?era,e sabato alle 6,45 era alla mia porta.
Siamo andati in centro, su Stefan cel Mare,dove abita Lilia, e una volta saliti in machina,insieme a Oxsana,mi sonno sentita meglio e piu forte.
Siamo arrivati bene,senza problemi alla frontiera,pagando 25 lei.
Una volta incontrata con signora Vera,che al inizio diceva di acquistare regali in un negozio Praga,dolcetti soltanto,insieme abbiamo parlato e deciso,che compreremo cose utile che servono ai bambini. Lei non sapeva quanti soldi avevamo a nostra disposizione,e pensava di prendere soltanto regali con dolcetti.
Era giorno di capodanno,pero era aperta una base hangro’s, e li insieme abbiamo deciso cosa prendere.
E normale a loro manca in sostanza tutto,ma le cose come sapone,shampoo, assorbente, crema per le mani e faccia, detersivo per lavatrice…..e importante per salute averli,giusto???
E poi abbiamo comprato le buste,e abbiamo messo ancora biscotti,patatine,cioccolatino,succo di frutta.
Li abbiamo divisi le buste,perche alle ragaze piu grande li avevamo comprato assorbente.
Mancavano intorno mi sa a 20 bambini,perche li anno preso a casa ,per le feste e diretrice a detto e a promesso che li farra avere regali apena tornano.
E da Praga li ho preso a ogni gruppo(in totale sono 7), le torte (10) ,
e tortellini con carne(ruschie pelimeni) (23) pachi,a 1 kg,ciascuno.
Insieme a direttrice e collaboratori del orfanotrofio,abbiamo brindato ,pensando a tutti coloro che anno contribuito a questa faccenda.
Vi a ringraziato s.Vera, e tutti bambini di cuore.
Avevano occhi molto tristi e mi si stringeva il cuore di dolore,guardandoli,ma mi sonno detta:devo essere forte.
Mio figlio ,a casa a detto:mamma dai adottammo una ragazzina,tu non ti voi sposare,e darmi una sorella,ma io mi sento solo,e cosi faremmo un bene a qualcuno…..
Parole forti……e belle,ma se solo potrei….
Domani se riesco invio a Flavio tutti scontrini,perch?ggi,non sonno riuscita, per dolori di un dente ,maledetto.
XCXC a ragione,su giocatoli,e penso che quando andremmo in aprile, si po’ chiedere a ognuno di loro,cosa voglie,come giocatolo, e si po partire,per Odessa, in Ucraina,perch?onosco molto bene mercato che si chiama 7 km.,e li si possono acquistare, a un prezzo molto basso,non solo giocatoli,ma tante altre cose,tutto.
Insomma sono fiera di quello che siamo riuscite a fare,e o conosciuto LILIA e OXSANA,due ragazze meravigliose e belle non solo fuori,ma pure dentro.
Grazie a tutti voi.
TATI
http://forum.moldweb.eu/topic/866-cento-regali-per-cento-bambini/page__st__20

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Ministerul Tehnologiilor Informaţionale şi Comunicaţiilor a adus bucuria în inimile a circa 3500 de copii din 12 instituţii pentru copii din ţară.

La iniţiativa lui Alexandru Oleinic, ministrul Tehnologiilor Informaţionale şi Comunicaţiilor, angajaţii din cadrul ministerului şi a întreprinderilor din subordinea acestuia au mers în 12 instituţii pentru copii din Chişinău, Ungheni, Bălţi, Cimişlia, Glodeni, Soroca ş.a. pentru a sărbători împreună cu ei Ziua Internaţională a Copilului.
Copiii au beneficiat de mai multe cadouri din partea vizitatorilor, printe care dulciuri şi jucării, haine, sistem de sonorizare performant, dotat cu microfoane moderne, calculatoare, seturi de mobilă şi cărţi.
În semn de recunoştinţă, copiii au evoluat în faţa oaspeţilor cu dansuri, cîntece şi poezii, exprimîndu-şi dorinţa sinceră de a organiza asemenea întîlniri cît mai des posibil.
Conform poruncii Guvernului din 2009, Ministerul Tehnologiilor Informaţionale şi Comunicaţiilor asigură patronajul în Internatul psihoneurologic din mun. Bălţi, unde sînt tratate 557 de persoane cu disabilităţi psihice şi locomotorii. Timp de un an ministerul a donat instituţiei mai multe televizoare, a instalat antene parabolice, a reparat gardul.

Surpriza pentru Andreea Vrancean – eroina primei stiri din campania PRO TV "Vreau parintii acasa". Fetita si-a revazut mama pentru prima data in ultimii 6 ani, iar intalnirea a avut loc in studioul Lorenei Bogza.

Valentina Vrancean a venit la emisiune direct de la aeroport. Femeia, plecata la munca in Italia, nu s-a putut intoarce acasa din cauza ca nu reusise sa-si legalizeze sederea. Permisul l-a obtinut cu cateva ore inainte de a veni acasa. Pana a-si vedea mama, Andreea a discutat cu premierul Vlad Filat, aflat in studiou.

În Profunzime cu Lorena Bogza. Preluare de la ProTV. Invitații emisiunii: Andreea Vrâncean, fetiță de 8 ani, de 6 ani despărțită de mama, și Vlad Filat, prim-ministrul Republicii Moldova.


http://privesc.eu/Arhiva/1030/in-Profunzime-cu-Lorena-Bogza--Preluare-de-la-ProTV--Invitatii-emisiunii--Andreea-Vrancean--fetita-d

Seborga nel Mondo

Seborga nel Mondo

Una iniziativa dei "Nonni" dell'associazione: adottare una fattoria in Moldova

Seborga - Attraverso l'acquisto di animali, galline, maiali, caprette e oche, si migliorerà la condizione delle singole fattorie, con la produzione del latte, uova, carne.

Nata da una singolare idea da parte dei "nonni" di Seborga, "Adotta una fattoria in Moldova" è un modo per aiutare le famiglie con gravi difficoltà economiche nei piccoli paesi della Moldova.
Attraverso l'acquisto di animali, galline, maiali, caprette e oche, si migliorerà la condizione delle singole fattorie, con la produzione del latte, uova, carne, le quali verranno utilizzate dalle famiglie sia per i fabbisogni che per la vendita.  Si cercherà inoltre di realizzare percorsi terapeutici, riabilitativi e di integrazione sociale di persone svantaggiate mediante la valorizzazione delle risorse agricole e ambientali.
Gli animali, vengono acquistati al mercato locale, ad un costo decisamente inferiore rispetto agli standard europei, basti pensare che il costo di una gallina è di euro 1,00. Inoltre, le fattorie individuali delle famiglie che abitano nei paesi rurali della Moldova, soddisfano anche i valori etici di produzione, in un paese dove il settore agricolo individuale, rappresenta la principale fonte di reddito.
Sono stati quindi acquistati i primi animali (2 caprette, 50 galline, 45 oche e 1 maiale), accolti con felicità dai bambini, nella speranza di poter continuare questo semplice ma concreto progetto attraverso le donazioni sul sito di Seborga nel Mondo Onlus.

venerdì 11 giugno 2010

sau Toate drumurile duc la Roma.
Moldovenii pleacă cu miile din țară, zi de zi, fără gând de a se mai întoarce. Mulți dintre aceștia pleacă ilegal. 
Despre asta este și filmul, începutul producției căruia l-am anunțat ieri.
Partea inedită, sau cum spun moldovenii rămași în țară — „fișca”, constă în faptul că cerem bani de la oameni, pentru film. Mai elegant spus — îndemnăm moldovenii să devină coproducători ai filmului „2438 km sau Toate drumurile duc la Roma”.
Apropo, prietenii, rudele și amantele ne sună deja din greu, întrebând când, cum și unde pot să se facă producători de film. „Informația o găsiți pe pagina noastră, dreapta-sus, butonul roșu cu litere albe” — le răspundem noi rudelor și prietenilor noștri. „Informația îi pe blog la noi, dreapta-sus, butonul roșu cu litere albe, puișor” — șoptim noi gingaș, la urechiușă, amantelor noastre.


http://2438km.md/

Moldova, ecco i risultati del progetto Ludofriends.

Mercoledì, 9 giugno, nel Centro Repubblicano per Bambini e Giovani „ARTICO”, le Associazioni “Amici dei Bambini, Moldova” e “Prietenii Copiilor”, hanno organizzato una tavola rotonda, in occasione della fine delle attività del progetto „LUDOFRIENDS – la fabbrica del sorriso!”
Il progetto e’ stato implementato nel periodo luglio 2006 – giugno 2010, nell’ambito degli istituti di Străşeni, Cărpineni, Făleşti e del Centro d’Accoglienza Temporanea e Riabilitazione di per Bambini di Età piccola di Balti, ed ha previsto due direzioni importanti di attività:
Animazione e gioco – intervento mirato allo sviluppo della personalità del bambino attraverso attività ludiche, alla fine del quale sono state aperte 4 ludoteche in ciascuna delle strutture residenziali summenzionate. L’innovazione di tale intervento è stata l’attivazione del servizio Ludobus (ludoteca mobile), del quale hanno potuto beneficiare bambini residenti in 12 istituti della Repubblica.
Asistenza Sociale – servizio cui scopo principale era l’assicurazione del diritto di ogni bambino alla famiglia.
In tal modo, durante il periodo d’implementazione del progetto, nelle 4 strutture residenziali, è stata garantita la presenza di una figura professionale, nella persona di un assistente sociale, che mancava all’inizio del progetto.
Tra le tematiche discusse nell’ambito della tavola rotonda: l’importanza del servizio socio –educativo all’interno delle istituzioni residenziali; la presentazione delle 4 ludoteche inaugurate nell’ambito del progetto „LUDOFRIENDS – la fabbrica del sorriso”, nonché del servizio Ludobus; l’importanza dell’intervento di assistenza sociale nelle istituzioni residenziali.
Con l’occasione sono stati menzionati i risultati raggiunti:
inaugurazione del Centro Metodologico di Animazione;
costruzione ed allestimento delle 4 ludoteche nell’ambito degli istituti di Străşeni, Cărpineni, Făleşti e del Centro d’Accoglienza Temporanea e Riabilitazione di per Bambini di Età piccola di Balti, di cui hanno beneficiato centinaia di bambini istituzionalizzati e della comunità;
attivazione del servizio Ludobus, svolto in altri 12 strutture residenziali del Paese, portando in tal modo, il sorriso e la luce sui visi di 5588 bambini, di cui maggiormente bambini istituzionalizzati;
elaborazione del sito www.ludoteca.md , mirato allo scambio d’esperienza e comunicazione tra i ludotecari;
reclutamento di 100 volontari nell’ambito dell’associazione „Prietenii Copiilor”.
322 minori assistiti, di cui:
62 bambini reintegrati nella famiglie biologiche
22 minori ancora in processo di reintegrazione
8 bambini accolti presso famiglie allargate
111 statuti giuridici stabiliti
9 statuti in corso di definizione
36 bambini adottati
L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istutzionali del Ministero del Lavoro, della Protezione Sociale e Famiglia – nella persona della Ministra Valentina Buliga, ospiti dall’Ambasciata italiana a Chişinău – Dottoressa Stefania Di Carlo, nonché i partners di progetto dalle 4 località.
Il progetto „LUDOFRIENDS – la fabbrica del sorriso” è stato finanziato dalla fondazione Mediafriends” e Canale 5, Italia.

mercoledì 9 giugno 2010

RM – ţara copiilor orfani cu părinţi în viaţă.

 
Zilele trecute am realizat la Radio România Internaţional, în colaborare cu emisiunea ”Mai aproape de Europa” de la Vocea Basarabiei, o ediţie despre migraţia basarabenilor în lume. Respectiv, despre copii rămaşi acasă în urma plecării părinţilor peste hotare. Puţini dintre noi uită că migraţia înseamnă nu doar plecarea la muncă, ci şi traficul de fiinţe umane sau, chiar mai mult, traficul de organe. La fel de puţini sunt şi cei care cunosc că există reţele întregi care funcţionează  traficând oameni nevinovaţi de pe urma cărora se îmbogăţesc enorm. Care sunt cele mai vesite reţele în acest “proces”? Cele din Rusia şi Turcia. Dar, detalii despre câte reţele de trafic există şi funcţionează, aflaţi în emisiunea de mai jos.
În loc de cuvinte, mai bine vă las să ascultaţi această ediţie realizată alături de colegul meu de la Radio România Internaţional – reputatul jurnalist bucureştean George Prodescu. Invitaţii emisiuii sunt experţi în domeniu şi nume cunoscute din diaspora basarabeană.

Legea Adopției din Moldova are noi prevederi.

http://www.utilecopii.ro

Conform noilor prevederi legale, înainte de a fi emisă o decizie de adopţie, părinţii adoptivi vor fi supuşi unei perioade de probă, și totodată aceștia vor fi obligaţi, ca la o anumită vârstă, să le spună adevărul copiilor lor.
Pe tot parcursul perioadei de probă, familia adoptivă va fi strict monitorizată de autorităţi, pentru a verifica gradul de compatibilitate a acesteia cu viitorul lor copil.
Noua lege a adopţiei obligă părinţii să urmeze și un curs de instruire, în care le li se vor explica responsabilităţile ce le poartă. Adopţia va fi permisă numai persoanelor care au atins vârsta de 25 de ani şi sunt cu cel puţin 18 ani mai în vârstă decât copilul pe care doresc să-l înfiieze. Totodată, diferența de vârstă nu trebuie să depășească 48 de ani.
Cei care își doresc un copil adoptiv vor trebui să depună o cerere la direcţia de asistenţă socială unde îşi au domiciliul. Solicitanții trebuie să prezinte, pe lângă actele de identitate, pe cele de naştere şi cele de căsătorie, o scrisoare de motivație, certificatul de la locul de muncă, care să conțină funcția pe care o deține solicitantul și salariul pe care îl primește, precum şi un document care să confirme că deţine spaţiu locativ.
Potrivit noii legi, în cazul adopţiilor internaţionale, solicitanţii trebuie să depună o cerere la Ministerul Muncii. Ei trebuie să prezinte aceleaşi acte ca şi în cazul adopţiei naţionale, plus actele eliberate de autorităţile statului primitor, care să confirme capacitatea familiei adoptive de a întreține copilul.
Un copil din Republica Moldova poate fi adoptat în cazul în care nu a fost acceptat de niciun donator naţional şi suferă de o maladie gravă. De asemenea, dacă timp de doi ani nu s-a reuşit integrarea copilului în familia rudelor, el poate fi adoptat în străinătate.

martedì 8 giugno 2010

SPECIALIŞTII ITALIENI VOR REÎNCADRA ÎN SOCIETATE ORFANII DIN CHIŞINĂU PRIN INTERMEDIUL TERAPIEI CU CÎINI.

Specialiştii italieni vor reîncadra în societate copiii orfani din Chişinău prin intermediul terapiei cu cîini, a anunţat marţi, într-o conferinţă la INFOTAG, preşedintele Asociaţiei de promovare socială Italia-Moldavia, Gian Luca del Marco.
Asociaţia italiană va înfiinţa o casă de tip familial – „Casa lui Artur” – pentru orfani de 15-16 ani, care au absolvit şcoala internat şi nu au unde să locuiască. Pe lîngă această casă va fi construit un azil de cîini în scopuri curative.
„Vom aduce cel mai bun specialist italian în terapie cu cîini, care va selecţiona şi dresa pentru început 25-30 de căţeluşi vagabonzi din capitală. Terapia cu cîini este la mare căutare în toată lumea, însă revoluţionară pentru Moldova. Ne-am gîndit să ajutăm orfanii şi, totodată, adminsitraţia locală în soluţionarea problemei cîinilor vagabonzi”, a spus del Marco.
Potrivit lui, casa a fost deja cumpărată în satul Puhoi, raionul Ialoveni, însă va deveni funcţională abia în anul viitor. Acum sponsorii italieni identifică o familie de părinţi educatori, care vor purta răspundere legală şi morală faţă de orfanii plasaţi în casă şi aleg primii 10 tineri orfani.
„Familia care va fi selecţionată trebuie obligatoriu să aibă copii proprii şi să iubească animalele domestice. Orfanii selectaţi vor staţiona în această casă de tip familial minim trei ani de liceu, după care vor merge la facultate la Chişinău. Noi îi vom susţine financiar şi vom insista ca ei să îmbrăţişeze o meserie ce va putea fi practicată la sat”, a menţionat del Marco.

Proiectul „Casa lui Artur” costă 300 mii de euro şi este implementat împreună cu Fundaţia moldovenească de promovare socială „Copilul”, care oferă la moment asistenţă financiară şi medicală unui număr de 204 copii.

Asociaţia Italia-Moldavia este dispusă să ajute financiar şi tehnic primăria capitalei în soluţionarea problemei cîinilor vagabonzi. Specialiştii asociaţiei propun formarea unui sistem de înregistrare a tuturor cîinilor prin tatuaje şi stabilirea pe sectoare a unor persoane responsabile de monitorizarea numărului de cîini. De asemenea, primăria trebuie să construiască un azil pentru cîinii maidanezi, iar aceştia urmează să fie castraţi şi vaccinaţi.

http://www.infotag.md/reportaje/583551/

COMUNICATO STAMPA
 
Si è svolta nei giorni scorsi a Chisinau, presso l’Agenzia INFOTAG, una conferenza stampa di presentazione del progetto “LA CASA DI ARTÙ”.
Il progetto, ideato e coordinato dalla nostra associazione in collaborazione con la Fondazione di Promozione Sociale “COPILUL” di Chisinau e con la partecipazione di numerosi partner sia italiani che moldavi, si avvale del patrocinio e del contributo della Regione Lombardia.
“LA CASA DI ARTÙ” nasce dalla reale ed attuale constatazione di alcune gravi situazioni di disagio sociale che coinvolgono il vasto mondo dei minori senza famiglia della Repubblica Moldova.
Le finalità del progetto intendono infatti rivolgersi alla qualità della vita del minore vulnerabile, istituzionalizzato in un orfanotrofio (internat) della città di Chisinau. In particolare verranno privilegiati i minori in età adolescenziale (15/16 anni) al termine del ciclo di studi obbligatori e prossimi ad una vita propria, esterna all’istituto ospitante.
Si intenderà quindi sviluppare una serie di azioni utili ad accompagnare il ragazzo, cresciuto per anni in un internat senza legami famigliari, ad una nuova vita futura di società, promovendone lo sviluppo di tutte le qualità psico-fisiche, relazionali ed affettive. Verrà realizzata una struttura abitativa, in un contesto rurale, idonea ad ospitare dei minori (in numero non superiore a dieci) ed una famiglia educatrice, appositamente selezionata per ottemperare al meglio il ruolo di nuovo nucleo famigliare.
Alla casa, nuovo alloggio abitativo dei minori, verrà affiancata una serie di moduli residenziali e rurali, utili per lo sviluppo di numerose attività occupazionali, con il preciso riferimento però al percorso di riabilitazione previsto dal progetto, per i minori ospitati.  L’abitazione, collocata in un contesto rurale, dovrà essenzialmente sviluppare un’atmosfera bucolica utile a riscoprire gli ancestrali valori della Terra e le ricche tradizioni contadine del popolo moldavo. I minori pertanto, verranno invitati a scegliere una formazione scolastica secondaria, confacente con il loro nuovo contesto abitativo, privilegiando i settori connessi alla sfera umana, vegetale ed animale. In particolare, oltre alla formazione scolastica (di competenza esclusiva delle istituzioni pubbliche moldave), verrà sviluppata una proficua serie di attività manuali, attinenti agli studi prescelti, da svolgersi nelle strutture attigue all’abitazione. Verrà privilegiata una particolare modalità educativa, comportante il rispetto e la convivenza con il mondo animale, in particolar modo con il cane.
La cura ed il rispetto dei cani oltre che degli altri animali presenti nella nuova casa rurale, offriranno un valido sussidio educativo, indispensabile per favorire un corretto modello di crescita sociale. La nuova casa pertanto, verrà assimilata ad una moderna fattoria didattica ove conoscere ed apprezzare tutti i fondamentali concetti etici di convivenza con il mondo animale ed apprendere, in forma diretta, la straordinaria varietà di specie vegetali di cui la terra moldava abbonda.
La nuova struttura, casa/comunità/laboratorio, sarà utilizzata anche per la realizzazione di attività creative e produttive, utilizzando e trasformando, con metodi tradizionali, le derrate ed i frutti del lavoro agricolo del nucleo familiare. Attraverso metodologie nuove e sperimentali per la Repubblica Moldova, verranno sviluppate anche terapie di gruppo ed individuali attinenti ai portatori di deficienze psico-fisiche, avvalendosi dell’ausilio di cani, appositamente educati a svolgere attività di riabilitazione (AAA – AAT).
In definitiva il progetto, oltre a garantire una collocazione abitativa familiare ai minori orfani istituzionalizzati, intende sviluppare opportunità di crescita positive, in armonia con il mondo animale e la natura, offrendo altresì una possibilità professionale ai giovani che, avendo maturato spiccate qualità particolari, potranno evolvere la loro esperienza di vita e scolastica in una futura professione adeguata.
Oltre all’espletamento delle finalità principali in favore dei minori, il progetto produrrà anche molteplici effetti secondari e collaterali, egualmente utili per un sano equilibrio sociale, instaurando un corretto rapporto con il mondo animale e che riguarderanno il ricovero, la cura e la partecipazione degli animali domestici, in particolare dei cani, in molteplici attività di recupero e di riabilitazione psico-motoria in favore di tutte le categorie vulnerabili. 
Associazione di Promozione Sociale
Italia-Moldavia (onlus)
www.italiamoldavia.org
tel/fax 0332/772920
cell. 345/0919825

http://www.infotag.md/reportaje/583551/

venerdì 4 giugno 2010

 

Bunică, dar cu salariu de premier. Vlad Filat îşi donează retribuţia unei familii sărace


Fiva Rudeanu este o bunicuta din satul Radoaia, raionul Sangerei, ce are in grija 6 copii - 4 fete si 2 baieti. Sunt nepotii ei, care au ramas fara tata, iar mama e plecata la munca in Federatia Rusa. Acolo s-a imbolnavit si nu mai poate avea grija de copii.
“Sunt copii cu parinti, dar orfani. Sunt copii frumosi, destepti, dar fara dragoste parinteasca. Nu pot sa-i las la internat. E foarte greu, dar ne descurcam cum putem”, a povestit Fiva Rudeanu, astazi, in biroul premierului Vlad Filat, unde a fost invitata.
Premierul liberal-democrat si-a primit oaspetii cu zambet. Le-a asezat pe fete si pe bunica in jurul mesei sale de lucru, a declarat-o pe una dintre micute, pe nume Rebeca, “seful”, dupa care le-a facut o supriza.
Vlad Filat i-a inmanat bunicai Fiva un card bancar pe care va fi transferat, lunar, salariul sau de premier, care, potrivit legii, este de 8800 de lei.
Pe card sunt deja acumulate circa 30 de mii de lei - salariul de pana acum a sefului cabinetului de ministri.
In plus, Filat le-a promis fetelor mai mici ca vor avea parte de o vacanta adevarata in acest an si vor merge la o tabara de odihna.
“Sunteti un exemplu demn de urmat si va multumesc pentru tot ce faceti. Iar voi sa aveti grija de bunica si sa o iubiti mult, mult, mult”, le-a spus, oaspetilor sai, primul ministru.
“Eu nu voi putea sa ofer acestor copii ceea de ce ei au nevoie mai mult, atentie zi de zi si dragoste, dar prin ajutorul care vi-l ofer, imi doresc ca dvs. sa aveti mai putine griji materiale si sa acordati acestor copii toata dragostea si atentia cuvenita”, a adaugat.
Ce va face cu banii, familia a decis - va cumpara o vaca pentru lapte, haine, produse alimentare, lemne pentru foc si va prelucra terenurile.

www.stireazilei.md

Filmat aici: 
http://www.youtube.com/watch?v=aNRE94yS_3s&feature=player_embedded

RACCONTI DALLA MOLDOVA

Ciao!
Claudia ed io ci prepariamo a trascorrere le ultime settimane qui a Virvereuca, così questo post vuole essere, da una parte, il resoconto della parte finale della nostra esperienza; dall’altra, c’è il desiderio di creare un “collegamento” con chi si prepara ai viaggi estivi di volontariato, non necessariamente qui in Moldova, o anche semplicemente con chi è interessato all’argomento. Quindi uno spazio per consigli pratici, ma pure un confronto su come approcciarsi a queste esperienze (ricordo che, sempre nella sezione “RACCONTI DALLA MOLDOVA“, avevo iniziato un post sul perchè del volontariato internazionale).
Varvareuca
LA PRIMAVERA. Dall’inizio di aprile, abbiamo finalmente avuto bel tempo, i prati ed i ciliegi sono fioriti e, nel giro di pochi giorni, V?rv?reuca si è trasformata, diventando sicuramente più gradevole, nonchè più “fruibile” (il fango si è asciugato, rendendo percorribili tutte le strade del paese).
LA PASQUA. So che ai più, in Italia, la Pasqua sembra ormai lontana, ma qui il ricordo è  fresco e, anzi, è conservato nelle forme di saluto: infatti, nei 40 giorni successivi alla Pasqua (in moldavo si usa sia la forma al singolare Pa?te sia al plurale Pa?ti), la formula di saluto è  “Hristos a înviat!” (Cristo è risorto!) a cui si risponde con “(cu) adev?rat a înviat!” (veramente è risorto!).
La Chiesa Ortodossa, che qui è maggioritaria più o meno come da noi la Chiesa Cattolica, è divisa tra lo stil vechi e lo stil nou (rito vecchio e rito nuovo): al primo appartiene la Chiesa russa, qui di gran lunga più seguita, al secondo la Chiesa romena. Lo stil vechi segue il calendario giuliano, mentre lo stil nou generalmente quello gregoriano (quindi, per esempio, l’uno festeggia il Natale il 7 gennaio, mentre l’altro, come noi, il 25 dicembre). Nel caso della Pasqua, entrambi seguono le tradizioni più antiche e quest’anno la domenica della Resurrezione è stata il 19 aprile (per i Cattolici era il 12). Il periodo che precede e segue la Pasqua è ricchissimo di riti e tradizioni: non so come sia in città, ma nei paesi questo è un periodo centrale dell’anno, in cui parenti e amici si invitano a casa vicendevolmente e festeggiano insieme, con grandi mangiate e bevute. I due momenti più partecipati sono la domenica dell’Învierea Domnului (la Resurrezione del Signore) e la Pa?te Blajinilor (detta anche Pasqua dei Morti), che si festeggia di lunedì, otto giorni dopo la prima. La messa di Pasqua inizia la sera del sabato e finisce verso le 6 della domenica mattina: come tutti i riti ortodossi (e questo è il più importante), la funzione è ricchissima di simboli (preghiere cantate innumerevoli volte, benedizioni, un grande uso delle candele ed altro) e termina con le persone raccolte intorno alla chiesa e la benedizione del pranzo pasquale (ognuno porta con sè, in borse o ceste, il cibo che consumerà nel pasto). Se questi usi già risultano particolari per persone che, come noi, provengono da un’altra cultura, la tradizione della “Pasqua dei Morti”, di origine russa, colpisce davvero: in questo giorno (ma, in parte, già la domenica), le famiglie si recano al cimitero, si raccolgono intorno alle sepolture dei propri cari (tutte al suolo e ricoperte solo con la terra), vi posano sopra i piatti ed i bicchieri con il cibo e le bevande portate da casa; il prete si ferma da ogni nucleo familiare, recita una breve preghiera e benedice i morti, i presenti ed il pasto. Quindi, alcuni si fermano a mangiare al cimitero (accanto alle sepolture ci sono dei tavoli e delle panche), altri fanno solo uno spuntino e poi vanno a consumare il cibo a casa.
Varvareuca 2
QUALCOSA SI MUOVE. Il tempo trascorso qui a V?rv?reuca, alcuni “accorgimenti” adottati, le festività pasquali, ci hanno dato la possibilità di riuscire ad interagire maggiormente con i locali, prima di tutto con gli anziani che vengono al centro la mattina a prendere un pasto caldo, ma anche con altre persone del posto. Inoltre, finalmente, siamo riusciti ad entrare nelle case. Due volte siamo stati invitati a pranzo, ma soprattutto abbiamo avuto modo di trascorrere una giornata intera con una famiglia: descrivere questa giornata in poche righe è impossibile, dirò solo che il ritrovo è stato alle 6 di mattina, alle 8 già mangiavamo patate lesse al burro, insalata russa, sarmale (una specie di involtini in foglia di verza o di vite) ed erano già iniziati i brindisi con il vino (l’unica bevanda vista durante tutto il giorno); poi tre ore trascorse al cimitero (era la domenica prima della Pasqua dei Morti), così abbiamo partecipato al rito che ho descritto sopra; quindi ancora a casa, con lo stesso menù della mattina; quando sembrava che fossimo in partenza, abbiamo fatto visita ad un fratello ed è stata di nuovo imbandita una tavola; infine il ritorno a casa a piedi (eravamo in un paese ad una dozzina di chilometri da V?rv?reuca e non c’erano più autobus)…Vi lascio immaginare in quale stato eravamo quando, a ridosso delle 20, abbiamo varcato la porta del centro…
Inoltre, abbiamo conosciuto la direttrice dell’asilo, così abbiamo avuto la possibilità di andare più volte lì. Contemporaneamente, in collaborazione con l’ambulatorio medico attiguo al centro, abbiamo cominciato la distribuzione dell’abbigliamento e dei giochi che avevamo spedito dall’Italia. C’è l’idea di sviluppare anche qualcos’altro, vedremo cosa si riuscirà a fare.
Infine, siamo stati ancora fermati per strada e c’è stato nuovamente richiesto di tenere un corso d’italiano, ma ancora una volta, malgrado le apparenti buone intenzioni, non si è più visto nessuno, per quanto ci sia stato confermato che in diversi sono interessati. Noi rimaniamo sempre in attesa, anche perchè è una cosa che a me piacerebbe molto.
Varvareuca 3
I BAMBINI. Centrale nella nostra giornata, rimane sempre l’attività con i bambini. La Pasqua ed il bel tempo hanno parzialmente modificato i programmi. La prima ha significato giorni di vacanze scolastiche, quindi per i bambini maggior desiderio (assecondato) di giocare, ma anche la necessità di rimanere più spesso con le proprie famiglie (tra l’altro, in questi giorni, sono rientrati dall’estero diversi Moldavi che hanno trascorso alcuni giorni con i parenti). La bella stagione ha fatto sì che spesso andassimo a giocare fuori, prolungando di molto il tempo trascorso insieme; ma per i bambini (piu’ o meno dai 10 anni in su) ha significato, in molti casi, anche il dovere andare a lavorare in campagna. Con tutto questo, salvo giorni particolari, i bambini sono sempre numerosi e sicuramente non ci danno modo di annoiarci.
Varvareuca 4
IL PERMESSO DI SOGGIORNO. E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta! Da parte nostra, è stato soprattutto un esercizio di pazienza (come, per la verità, molto altro in questa esperienza), ma il merito per l’ottenimento del permesso va tutto a don Cesare ed ai suoi collaboratori di Regina Pacis begin_of_the_skype_highlighting     end_of_the_skype_highlighting, ai quali vogliamo pubblicamente dire grazie.
Mi sono ripromesso, in questa sezione del blog sulla Moldova, di non fare accenni alla situazione italiana, ma l’essere sballottati tra un ufficio ed un ambulatorio, vedere sorgere sempre nuove difficoltà, mentre ci si accorgeva che il permesso risultava essenziale per la nostra permanenza, mi ha fatto provare un po’ la “scomodità” degli stranieri in Italia e mi ha portato a pensare alla frequente leggerezza con la quale si parla del “fenomeno immigrazione”.
VOLONTARIATO: COME? Ancora una volta provo a lanciare il confronto sul volontariato, in questo caso sul come si debba svolgere.
Non credo che esista una ricetta unica, tuttavia penso che un elemento non dovrebbe mancare mai: l’umiltà. Questo non vuol dire perdere l’entusiasmo o non cogliere l’importanza di quello che si compie. Per parlare in modo semplice e con similitudini già utilizzate innumerevoli volte, immagino le esperienze di volontariato come delle gocce d’acqua che, prese una ad una, sono quasi insignificanti, ma, nell’insieme, formano un mare. Volutamente mi sto esprimendo in modo banale, ma, se non cogliamo che ogni singola esperienza non trasforma il mondo (la goccia), ma anche che, se nessuno la fa, non si possono verificare dei grandi cambiamenti (il mare), non usciamo dalla frequente distorsione che porta, chi compie il volontariato, a sentirsi un “fenomeno” e, chi non lo fa, a pensare “tanto se ne occupa qualcun altro”.
Umiltà significa anche, nel caso dei viaggi all’estero (ritorno al primo post che avevo scritto in “mente fermente in Moldova”), non avere la pretesa o la presunzione di comprendere completamente la realtà che ci circonda. Io forse non sarò particolarmente perspicace, ma maggiore è il tempo trascorso in Moldova, più aumentano le domande di fronte alla realtà che mi circonda e meno trovo risposte ad esse.
Un saluto
Carlo
PER XAVIER. Mentre mi accingevo a scrivere questo messaggio, è giunta la notizia della morte, a causa dell’investimento da parte di un’auto, di Xavier Habig, un religioso francese che da decenni viveva a Béni Abbès, un paese nel deserto algerino.
Claudia ed io, poco più di tre anni fa, fummo ospiti per alcune settimane presso la sua comunità dei Piccoli Fratelli e quella attigua delle Piccole Sorelle e fu per me un’esperienza fondamentale.
Xavier era una persona bella, ricca di amore e di cultura, piena di attenzione e di rispetto per gli altri, esempio di intelligenza e di modestia. Un’anima candida alla quale, c’è stato raccontato, tantissime persone hanno reso omaggio, lui cristiano, gli altri musulmani.
Al di fuori di chi lo conosceva, la sua scomparsa è passata inosservata, sicuramente come avrebbe voluto lui. Ma io mi chiedo: questa notizia non dovrebbe aprire i nostri telegiornali? Di una persona così, non bisognerebbe tenere delle lezioni a scuola? A queste domande io ho le mie risposte, ma le tengo per me. Dico solo che è compito nostro accorgerci delle persone che si pongono come colonne portanti per un mondo migliore e poi tocca, sempre ad ognuno di noi, scegliere se contribuire a costruirlo oppure fare altro.
http://mentifermenti.lacantinadellanonna.net/2009/05/05/in-moldovaverso-lestate-volontariato-come/

martedì 1 giugno 2010

Oltre 500 bambini hanno partecipato alla festa.

„ABRACADABRA – Una famiglia per ogni bambino!”
Domenica, 23 maggio 2010, è stata svolta la VIII edizione della festa „Abracadabra”, che ha accolto gli ospiti, sia bambini che maturi, nell’ambito del centro commerciale “Shopping MallDova”.
Gli organizzatori della festa, l’Associazione „Amici dei Bambini” Moldova e l’Associazione „Prietenii Copiilor”, in collaborazione con la Direzione Generale Educazione Gioventù e Sport, il Giornale per i genitori «ODORAŞ» e Shopping MallDova, hanno organizzato una giornata indimenticabile per tutti i bambini presenti all’evento, in particolare per i minori degli istituti residenziali.
Centinaia di bambini, venuti al Mall insieme ai genitori hanno ripetuto innumerevoli volte il messaggio della festa – „Abracadabra – una famiglia per ogni bambino!”, nella speranza che presto, almeno una parte dei 9900 piccini istituzionalizzati o privi di una famiglia, possa ritrovare la gioia di crescere nel seno di una famiglia, accanto a un padre e ad una madre.
All’evento hanno partecipato alcune personalità pubbliche, venute a sostenere gli organizzatori nonché il motivo per cui è stata organizzata la festa. Valentina Buliga, il Ministro del Lavoro, della Protezione Sociale e della Famiglia ha inaugurato la mostra “Una famiglia per ogni bambino”, mirata a sensibilizzare l’opinione pubblica nel problema dei minori istituzionalizzati. La mostra è stata inaugurata nell’ambito della Galleria „Artium” sita al terzo piano del centro commerciale Shopping MallDova e includeva, da una parte, fotografie in bianco e nero dei minori degli internati, e dall’altra, fotografie a colori che riflettevano momenti della vita di famiglia delle persone pubbliche della R. Moldova. Le fotografie sono state messe a diposizione dal giornale per i genitori “Odoraş”.

Tatiana Nagnibeda-Tverdohleb, il Capo della Direzione Generale dell’Educazione, Gioventù e Sport ha aperto il programma divertente preparato per i bambini: „Sono molto felice di vedere “Abracadabra” alla sua VIII edizione, ed i bambini istituzionalizzati lieti della festa dedicata a loro, dove possono giocare, ballare con i bambini della comunità, a parità di diritti”.
Gli organizzatori porgono profondi ringraziamenti ai cantanti, che hanno dedicato il loro tempo e si sono dimostrati ben generosi di cantare alla festa “Abracadabra – una famiglia per ogni bambino!”. Geta Burlacu, Aura, Anatol Mîrzenco, il gruppo „Zbînţ”, Doiniţa Gherman, ecc. hanno dilettato i bambini ed i genitori con belle canzoni e buonumore. Il momento magico della festa è stato segnato da una cascata di palloncini colorati recanti il messaggio „Abracadabra – una famiglia per ogni bambino!”. Così, ogni bambino ha portato a casa, in famiglia il nostro messaggio.
Durante la festa, i piccini sono stati invitati a partecipare a diversi atelier di giochi, arte creativa, face painting, guidati dagli animatori ed i volontari dell’Associazione „Prietenii Copiilor” e „Amici dei Bambini”.