www.ro-ua-md.net

VOLUNTARIAT R.MOLDOVA

VOLUNTARIAT R.MOLDOVA
http://www.voluntariat.md

http://amicel.cnpac.org.md

Report on the problem of child abuse_MOLDOVA.

Report on the problem of child abuse_MOLDOVA.
http://www.canee.net/bulgaria/research_on_the_problem_of_child_abuse_in_eastern_europe

SALESIANI IN MOLDOVA.

SALESIANI IN MOLDOVA.
http://www.donbosco.ro/contact/

http://www.cnpac.org.md

FUNDATIA "COPILUL"

FUNDATIA "COPILUL"
http://www.fundatiacopilul.md/

GRAZIE DI CUORE !

Seborga nel MONDO.

Seborga nel MONDO.
http://it.youtube.com/user/seborghino http://www.seborganelmondo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=452&Itemid=1

VOLONTARIATO IN MOLDOVA.

VOLONTARIATO IN MOLDOVA.
Non e mai tardi ad iniziare a fare del bene. Aiutiamo i nostri bambini moldavi, sono il futuro del nostro paese....VIDEO DEL NOSTRO VIAGGIO: http://www.livestream.com/newchannel/popoutplayer?channel=seborgatv

NOMINA- "MESSAGERO DI PACE NEL MONDO"

NOMINA- "MESSAGERO DI PACE NEL MONDO"
SI RICEVE PIU' NEL DARE, CHE RICEVERE.

Namastè

Namastè
“Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene” http://www.namaste-adozioni.org/

http://irffmoldova.ning.com/

http://irffmoldova.ning.com/
http://volunteeracademy.blogspot.com/

Orphans of Moldova Moldovan residential system (orphanages) – information, news, key actors and ac

Orphans of Moldova Moldovan residential system (orphanages) – information, news, key actors and ac
http://orphansofmoldova.wordpress.com/

PRIETENII COPIILOR.

PRIETENII COPIILOR.
http://www.prieteniicopiilor.md/

martedì 21 settembre 2010

CERI will put new boots and thick socks on the feet of 6,756 orphans and 1,356 children from indigent families in Moldova to prevent them from developing frostbite that's common during harsh winters.

http://www.globalgiving.org/projects/provide-warm-footwear-for-orphans-in-moldova/

venerdì 17 settembre 2010

Sport in parrocchia in Moldova

"Promuovere l'aggregazione e il volontariato giovanile nelle parrocchie moldave attraverso lo sport": Caritas Ambrosiana, affiancata dal CSI e dalla FOM, ha provato a raggiungere questo obbiettivo insieme a Missione Sociale Diaconia. Il progetto ha visto lo scambio di esperienze di volontariato in Italia e in Moldova, finalizzato a formare figure di animatori/educatori nelle parrocchie ortodosse. Leggi i dettagli.. 

http://www.caritas.it/SportInParrocchia/Il_Progetto.asp

Moldova: i racconti dei giovani usciti dagli istituti.

Se tu fossi il direttore dell’istituto che cosa cambieresti?
Questa è una delle domande che facciamo ai giovani care leavers, durante una serie di interviste che ci siamo proposti di svolgere nell’ambito del progetto Multicountry finanziato dall’UE. Tutte le risposte raccolte sono state molto interessanti ed ingegnose, ma c’e’ stata una che ci ha particolarmente impressionati e che vogliamo condividere, esponendo di seguito la storia di una delle ragazze intervistate.
Mariana sta per lasciare l’istituto residenziale che le è servito da casa per tanti anni… un periodo abbastanza grande per trovarne una risposta a questa domanda, nei lunghi momenti di attesa e riflessione, durante la sua permanenza in istituto.
„…Se io fossi il direttore dell’istituto, non ho nessun dubbio che, per prima cosa, proverei a trovare una famiglia per tutti quei bambini che non c’è l’hanno!”, ci ha risposto la ragazza con certezza nella voce.
Mariana ci ha raccontato poi, che ha sofferto molto perché non ha avuto una famiglia, soprattutto quando vedeva gli altri bambini andare fuori dall’istituto, accompagnati dalle loro famiglie, mentre lei rimaneva lì a soffrire dietro i cancelli dell’internat.
Dopo che i suoi genitori l’hanno abbandonata, Mariana ha vissuto per 6 anni in istituto, dove poi si è anche laureata. In tutto questo periodo, la persona più vicina è stata sua sorella più grande e l’educatrice dell’istituto, con le quali ha avuto sempre un buon rapporto.
Dopo la laurea nell’istituto, senza nessun tipo di aiuto o sostegno, Mariana è riuscita ad iscriversi ad una scuola professionale, alla specialità di cuoca, per imparare a fare i piatti più gustosi che le sono mancati durante l’infanzia. Quando ha finito la scuola professionale, la ragazza ha sentito che poteva fare qualcosa di più e si è iscritta dunque, all’università, alla facoltà di psicologia. Racconta di avere scelto questa professione perché nessuno meglio di lei avrebbe potuto capire quanto sia importante saper ascoltare, sostenere e consigliare una persona in difficoltà.
Nonostante il fatto che la vita le abbia riservato un cammino in salita e nonostante disponga di risorse insufficienti per soddisfare almeno una parte delle esigenze che possono avere le ragazze della sua età, Mariana non ha molte pretese. Cerca di vivere da una semplice borsa di studio e ogni giorno è pronta ad affrontare le onde difficili della vita.
Racconta di essere soddisfatta perché ha un forte carattere e quindi, questo l’aiuta ad andare avanti e tenere la testa sempre alta. Inoltre, ha ancora il potere di pensare agli altri, perché il suo sogno è quello di contribuire in qualche modo affinché almeno altri bambini meno fortunati, così come è stata lei, possano avere la possibilità di trovare una famiglia.
www.aibi.it